Roma: addio ufficiale al Gp dell'Eur - Ma forse il nord ci farà il piacere di appoggiare la candidatura per le Olimpiadi 2020...


Roma perde il Gp dell'Eur che tanto aveva sognato, o forse si era illusa, di poter organizzare. Questa volta è ufficiale: dopo la lettera di Ecclestone che di fatto lo affossava, ieri il sindaco della città Gianni Alemanno ha dovuto prendere atto del fallimento del progetto ed ha rinunciato "formalmente".

L'ultimo atto di una storia intrisa di dubbi e polemiche fin dalla prima ora si è consumato ieri durante una videoconferenza tra Alemanno, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni ed il sindaco leghista di Monza, Marco Mariani. "Rinuncio formalmente e definitivamente oggi al Gp di Roma" ha detto il nostro che poi ha voluto mostre i dati di un sondaggio secondo cui la maggioranza dei romani, per la precisione il 60% dei cittadini del XII municipio ed il 50% di quelli del pentagono dell'Eur, era comunque favorevole alla sua idea.

Fatto sta che ormai il Gp romano resterà solo un ricordo sfumato nella memoria o, per alcuni, un vecchio incubo da cui ci si è finalmente risvegliati. Un risultato, però, forse Roma l'ha portato a casa. Ripagati dall'aver salvaguardato il Gp di Monza Formigoni e Mariani, il secondo a stretti denti, hanno detto che appoggeranno Roma nella sua gara per otteneere i Giochi del 2020, e "che tuttà Italia è unita a sostegno della candidatura olimpica della Capitale". Alemanno ha così potuto affermare che "grazie al passo indietro di Roma al Gp dell'Eur abbiamo incassato il sostegno convinto della Lombardia e del comune di Monza, altrimenti avremmo avuto qualche problema in più". Il che può essere interpretato così: "il Nord ora ci appoggia ma se non avessimo rinunciato al Gp ci avrebbe fatto la guerra sulle Olimpiadi". Bell'esempio di unità nazionale...

Foto: Flickr

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