Grande Raccorodo Anulare a pagamento: l'avvento del 'balzello' tra caos e certezze

il grande raccordo anulare_Nicola Fasano fotografie

Da cittadini che vengono alla luce con un debito pubblico sul groppone che non lava via neanche il battesimo, ogni rincaro, tassa o tributo ci pesa come il macigno di Sisifo, che il 2011 promette di rendere sempre più pesante.

Pur infelice e vergognosamente illegittimo, il pedaggio sul Gra rientra tra i doni per romani e pendolari già dal 1° maggio prossimo, anche se il nuovo sistema di video pedaggi, che è costato (a noi) 150 milioni di euro, si avvia a festeggiare i ‘100 giorni’ prima dell’esame nel caos più totale. Chiacchiere?

In effetti! E le chiacchiere stanno decisamente a zero, visto che anche se si schierano tutti contro, da Alemanno a Codacons che già studia azioni di protesta, passando per Polverini e Zingaretti, i lavori procedono e i ricorsi si sa bene come vanno a finire.

Dal nostro ultimo aggiornamento, per quanto le cose si siano evolute (o involute, fate voi), tra pedaggio abbonato ai residenti, sconti ai pendolari e agevolazioni, che comunque danno per scontato che la tassa venga fissata, siamo ancora ‘a caro amico’.

Quello che al momento sembra sicuro è che con l’avvento del pedaggio sul GRA, costruito e ‘mantenuto’ con fatica e soldi (sempre nostri) per migliorare la mobilità di una capitale al collasso, di sicuro il primo a farne le spese sarà il traffico in città, dirottato su ogni arteria utile a non pagare l’ennesimo ‘balzello’, e con una mobilità da primato come la nostra, forte di un sistema di trasporto pubblico a dir poco infelice, direi che sul fronte delle involuzioni del 2011 siamo già messi bene .. ma non vi preoccupate la soap continua.

Foto | Flickr

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