La settimana dei Municipi: un amaro ritorno a scuola

La settimana in cui le scuole hanno riaperto porte e portoni riaccogliendo i mogi studenti al termine delle vacanze natalizie, é stata anche la settimana che ha visto il sindaco Alemanno ‘bocciare’ gran parte della sua Giunta, prontamente sostituita.

La rinnovata ‘combriccola’, opportunamente ‘depurata’, ha ripreso a lavorare due giorni fa approvando due provvedimenti che porteranno, rispettivamente, una nuova area giochi nel verde di Settecamini, area di competenza del Municipio V, e interventi di recupero urbano nel quartiere di Magliana, Municipio XV.

Nel frattempo, complimenti e buoni auguri al rinnovato esecutivo capitolino, sono giunti dai presidenti dei Municipi II, IV, XII e XIII, che hanno promesso collaborazione piena verso il rilancio della città, a partire da Roma Capitale e dalla candidatura ai Giochi Olimpici del 2020.

Ma mentre la politica unge i suoi meccanismi, centinaia di studenti romani di tutte le età sono tornati sui banchi di scuola e non sono mancate le brutte sorprese: tanto per cominciare ci sono i 72 assistenti educativi e culturali che, vincitori di un regolare concorso, alla ripresa delle lezioni hanno lasciato senza assistenza ben 200 bambini con disabilità in vari Municipi, i quali dovranno occuparsi di colmare questa sofferenza. È già stata presentata in merito un’interrogazione urgente al sindaco.

C’è maretta anche in tema di asili nido: è stata diversificata, infatti, l’offerta educativa per la prima infanzia, rafforzando il settore pubblico attraverso la collaborazione con il terzo settore nella gestione degli asili nido, ma anche all’interno della maggioranza c’è chi dice no alla privatizzazione.

Intanto in tutta la regione saranno presto aperti 18 nuovi asili nido e queste inaugurazioni riguardano anche Roma, con il comunale Conti (32 posti) nel Municipio IV, l’aziendale della Trambus nel Municipio XV con altri 32, e altrettanti per il comunale Selva Nera nel Municipio XIX.

Il crollo del solaio della Giuseppe Tommasetti, Municipio XX, riaccende i riflettori su un’annosa questione, mai veramente risolta: quella della fatiscenza di molte strutture. Nella ‘lista nera’ degli edifici pericolanti, infatti, figurano grandi nomi dell’istruzione romana, come Virgilio, Visconti, Socrate, Keplero, Tacito, Pasteur. Oppure il liceo artistico Mafai dove mancano scale antincendio e ascensore per disabili, essendo ospitato in un palazzo di quattro piani.

Problemi legati alla sicurezza dei vetri, alla condizione di soffitti e controsoffitti e alla manutenzione dei muri, sono all’ordine del giorno, invece, al Peano, al Plauto, al Socrate e al liceo artistico Virginia Woolf.

Escrementi di topo, invece, sono stati rinvenuti sui giocattoli, nelle classi e nei dormitori dei bambini grandi dell’asilo nido ‘Cocco e Drilli’ al Casaletto, Municipio XVI, a tre giorni dall’apertura. Nonostante questo, sembra che una giornata di attività didattica si sia svolta regolarmente per 15 dei bambini più grandi.

Martedì e mercoledì scorsi, inoltre, al Teatro Tor Bella Monaca, Municipio V, è andato in scena lo spettacolo ‘Sotto il cielo di San Basilio’, frutto di una serie di laboratori teatrali e di un ciclo di racconti e favole realizzati nelle scuole elementari e medie nell'ambito di un progetto interculturale finanziato dall’amministrazione stessa. Racconta la storia di un anno di scuola nella periferia romana visto con gli occhi di un ragazzino figlio di migranti bosniaci.

E un altro teatro, stavolta il Palladio, sala dell’università di Roma Tre, ha presentato il proprio cartellone per il 2011, che comprende anche alcune serate promosse dal Municipio XI: si tratta di una serie di eventi artistici e sociali dedicati all'innovazione e allo sviluppo dei linguaggi artistici, in collaborazione con il Micca Club, eccentrico locale capitolino, che ha dato alla luce il racconto gotico, 'Villains - The dark side of London West End'.

Foto | Flickr

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