Tornelli anti-'portoghesi' e nuove infrastrutture: la ricetta di Aurigemma per migliorare i trasporti nella Capitale

Ferrovia Roma Fiumicino

La nuova giunta di Alemanno, quella del rimpasto dopo lo scandalo di Parentopoli si è riunita ieri per la prima volta nella Sala delle Bandiere in Campidoglio. Come da copione, grandi proclami un po' su tutti i fronti, tra cui spicca ovviamente un argomento 'caldo', anzi caldissimo per la vita quotidiana dei romani: la mobilità.

Il neo-assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma è partito in quarta con due dichiarazioni di quelle che meriteranno un riscontro approfondito dopo i primi mesi di mandato. La prima riguarda la tolleranza zero con i 'portoghesi', termine popolare per indicare chi fa il furbo e entra gratis, nello specifico utilizzando il trasporto pubblico locale.

Grande campagna di sensibilizzazione in vista e un'idea che arriva dall'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti: installare dei tornelli in alcune fermate della linea Roma-Fiumicino, particolarmente vessate dai furbetti del biglietto.

A Roma si paga il biglietto meno caro d'Europa. Un euro è un prezzo adeguato e non aumenterà. Ma bisogna pagarlo. Lanceremo una grande campagna di sensibilizzazione. Il servizio sta migliorando, stanno arrivando le nuove vetture, ma bisogna far capire che i controlli ci sono, che esiste la certezza della pena.

Le parole di Aurigemma introducono il secondo punto principale nelle intenzioni del suo mandato: le infrastrutture. Un servizio migliorato con l'introduzione di nuove vetture e l'appoggio del ministro Matteoli che sembra gli abbia garantito la massima disponibilità a mantenere da parte del Governo gli impegni già presi in merito alle infrastrutture in corso di realizzazione. Di buone intenzioni, si sa, sono lastricate le vie dell'Inferno. Staremo a vedere...

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