Tasse Locali: il record è dei comuni del Lazio

Regione Lazio

Gli introiti dovrebbero essere utilizzati per garantire maggiori servizi al cittadino, un funzionamento migliore dell'amministrazione e la valorizzazione di risorse legate al territorio. Stiamo parlando delle tasse locali: nonostante siano diminuite del 14% negli ultimi cinque anni all’abolizione dell’Ici sulla prima casa, ogni italiano paga in media 1233 euro l'anno.

La triste sorpresa è che le prime cinque posizioni della 'classifica' delle amministrazioni più 'esose' sono interamente occupate da comuni del Lazio. In vetta, il comune di Rieti, con una spesa tributaria locale (sempre pro-capite) che raggiunge i 1934 euro. Seconda Latina, con 1899 euro e a pochissima distanza, il comune di Frosinone, con 1823 euro. Quarto posto per Viterbo, con 1803 euro e ultima Roma, i cui cittadini devono sborsare annualmente un totale di 1758 euro.

In coda, tra le dieci città con la pressione tributaria locale più bassa, troviamo invece tre comuni del sud: Agrigento, Caltanissetta e Messina. Logica vorrebbe che il livello delle imposte fosse proporzionale al reddito e alla qualità dei servizi (spesso ci dimentichiamo che le tasse servono proprio a questo). Visti i disagi di vario ordine che coinvolgono spesso la nostra regione, il risultato dell'equazione però non ci sembra così scontato...

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