Forconi a Roma: la protesta articolata arriva a Santa Maria Maggiore, con lo sciopero della fame che invoca udienza al Papa

Il tricolore torna a sventolare sulla protesta agitata e articolata dei Forconi, dalla Piramide Cestia a Montecitorio, accampandosi nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove lo sciopero della fame invoca l'udienza con Papa Francesco.

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In una giornata assediata dal maltempo e strade chiuse, il movimento dei Forconi con tutte le sue anime e scissioni, è tornato a protestare nella capitale.

Dal raduno in piazzale dei Partigiani al corteo mosso in direzione della Piramide Cestia, con circa duecento partecipanti e il leader, l'agricoltore pontino Danilo Calvani, dietro allo striscione di testa "Coordinamento 9 dicembre", l'ala intransigente del movimento dei Forconi, cantando l'inno di Mameli e motti contro il Governo, ha scalato la Piramide e bloccato il traffico di piazzale Ostiense, senza lesinare alcune tensioni con le forze dell'ordine e qualche saluto romano, prima della scissione.

"Stasera come responsabili del Coordinamento 9 dicembre chiuderemo il presidio di piazzale dei Partigiani, che non riconosciamo perché non fa parte del Coordinamento. Lo facciamo perché stamattina durante la manifestazione 4-5 persone hanno fatto dei saluti romani e noi del Coordinamento non tolleriamo questi gesti".

Un gruppetto insieme al leader del Coordinamento 9 dicembre si è quindi spostato a Santa Maria Maggiore, invocando l'aiuto del pontefice, e ricevendo dalla Gendarmeria vaticana il permesso di restare dentro la Basilica, dopo che la Questura ha negato l'autorizzazione per un presidio (accampamento) davanti alla Basilica di S. Maria Maggiore, mentre Salvatore Sparta precisa

"Faremo lo sciopero della fame fino a quando Papa Francesco non ci darà udienza".

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Mentre il gruppo si accampava in Chiesa, dove hanno passato la notte ricevendo la visita dell'arciprete della basilica, il cardinale Santos Abril y Castelló, un'altra ala del movimento si spostava in via degli Uffici del Vicario alle spalle di Montecitorio, all'ingresso dei gruppi parlamentari per 'recapitare' un documento ai parlamentari, anche qui senza evitare momenti di tensione con le forze dell'ordine, e passaggi in commissariato per l'identificazione degli agitatori.

Da Montecitorio a Santa Maria Maggiore, Due uomini sono arrivati fin sotto i porticati di piazza San Pietro, minacciato di darsi fuoco, mentre i presidi dei Forconi continuano, sia nella Basilica che a piazzale Partigiani.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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