Anna Magnani a Roma: 106 anni e risate di gioia per Nannarella

Festeggiando 106 anni di Anna Mangani con Risate di gioia, nella Roma innamorata di Nannarella, scaldata dal calore e il colore di un raggio di sole.

“Non toglietemi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care”.

A più di 40 anni dalla scomparsa di Anna Magnani, e fiumi di lacrime nostalgiche sgorgate dal cuore della sua città, per festeggiare i primi 106 anni della nostra Nannarella, servono Risate di gioia!

Risate fragorose e contagiose, che ruzzolano da più di un cinquantennio tra i vicoli della capitale ripresa da Mario Monicelli, e appena tornata al cinema restaurata, come brillante e amaro anti-cinepanettone di Natale del Cinema Ritrovato.

«A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili».

L'espressione gioiosa e vitale dell'anima popolare, che si palesa come un ricordo indelebile, sul lungotevere trasteverino con Totò, nella città eterna risvegliata dal colore della Roma Ieri Oggi di Andrea Dorliguzzo, che si muove al confine tra passato e presente, virtuale e reale.

Anna Magnani - Risate di Gioia - Roma ieri oggi

Le risate della figlia di Roma nata a Porta Pia (non in Egitto, lo dice lei anche nel video a seguire), e dell'anti-diva passionale e tormentata cresciuta a Cinecittà, la prima a ricevere l'Oscar (per La Rosa tatuata) e a mancarlo per il figlio, della Mamma Roma alla periferia pasoliniana e di quella che sogna gli Studios di Cinecittà per la figlia, della fruttivendola di Campo de’ Fiori e dell’onorevole di Pietralata, della donna figlia del Pigneto che fa la resistenza, e di quella felliniana che saluta la città dal grande schermo per l'ultima volta.

Amante delle rughe, della vita sofferta e dei gatti di strada, ricordata da Franco Zeffirelli che "Camminava per le vie di Roma, con un foulard che le copriva la testa, col cesto di cibo per i gatti randagi. Apostrofata da un maleducato, si voltò, levandosi il foulard e folgorando il passante, che rimase impietrito: era Anna Magnani!"

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Un compleanno da festeggiare in città, anche brindando ad Anna insieme all'Associazione Amici di Anna Magnani, magari poi anche i vostri, soprattutto se non dimenticate di portare un bicchiere di vino o di spumante, venerdì 7 Marzo alle ore 19.30, in Piazza del Gesù, davanti a Palazzo Altieri.

Per conoscere il nome del destinatario del Premio Anna Magnani 2014, dopo Franca Valeri, Franco Zeffirelli e Lidia Vitale, bisogna aspettare il 31 marzo 2014 al cinema Aquila, mentre il Cinema Ritrovato riporta in sala le resistenze di Pina nella Roma città aperta di Roberto Rossellini.

Voi dovete solo iniziare a festeggiare Nannarella e aspettare, Anna con quel Mascalzone latino del 1989 di Pino Daniele.

“Anna verrà e sarà un giorno pieno di sole
e allora sì ti cercherei forse per sognare ancora sì, ancora.
Oh Anna, dimmi se è così lontano il mare …”

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