Maltempo, la Valle Galeria invasa da un fiume di rifiuti speciali ospedalieri

Valle Galeria in ginocchio: perdita di petrolio dalla raffineria e di rifiuti ospedalieri dall'inceneritore

Bfam4KbIgAECvZW

Il problema, a ribadirlo, è la messa in sicurezza del territorio: parliamo della Valle Galeria, forse il quadrante capitolino più compromesso a livello ambientale (qui insistono due raffinerie, due inceneritori, la discarica più grande d'Europa, i gassificatori, il traffico del Raccordo Anulare, quello dell'Aurelia, il traffico pesante locale, le abitazioni e numerose aziende agricole e casearie), che a causa delle pesanti piogge che si stanno abbattendo su Roma sta letteralmente vomitando tutti i veleni fagocitati negli anni.

E così il Tevere diventa un fiume di percolato, portato da chissà dove fino alle acque del fiume bacino di civiltà romana, e le strade vengono invase da quintali di rifiuti speciali ospedalieri che l'acqua si sta portando via dall'inceneritore.

A spiegare la gravosità del problema su quel territorio è direttamente l'Ama, con una nota:

"A causa dell'avverse condizioni meteorologiche, dall’altro ieri pomeriggio non è stato possibile effettuare i consueti giri di raccolta nel quadrante ovest della città (municipi XI, XII, XIII e XIV). La forte perturbazione che ha colpito la Capitale ha causato problemi anche all’autorimessa presente all'interno dello stabilimento di Ponte Malnome e dunque anche ieri mattina i giri di raccolta nel quadrante hanno subito dei forti rallentamenti.
Ama, nell’assicurare il ritorno della normalità nelle prossime 48 ore, invita i cittadini a non abbandonare i rifiuti accanto ai cassonetti nel caso in cui siano già pieni. Anche nelle zone di questo quadrante servite dal porta a porta, è possibile che si sia verificato qualche disservizio, risolvibile comunque entro 48 ore."

Queste le cause. Gli effetti sono però devastanti e mettono a nudo, casomai qualcuno nutrisse dubbi, le vergogne ambientali della città, che emergono letteralmente dal sottosuolo come la schiuma di una birra appena spillata. La mancata raccolta (che avviene presso cassonetti stradali, primo elemento di criticità) e gli allagamenti hanno infatti trasportato i rifiuti dai cassonetti direttamente alle vie di fuga idriche, nel Tevere. A denunciarlo è il consigliere di Roma Capitale Marco Palma:

"Per quanto in queste ore si sta verificando a ridosso delle sponde del fiume Tevere con l’esondazione di Ponte Marconi si rende necessario un intervento da parte della Asl per vedere salvaguardata la salute dei cittadini, sia per il percolato lungo gli argini del fiume che per quanto si sta verificando nella Valle Galeria con i rifiuti medici ospedalieri che galleggiano presso l’inceneritore."

ha spiegato il consigliere annunciando la presentazione di un esposto. Un dramma, quello dei rifiuti ospedalieri, che passa dall'aria all'acqua: nelle foto "rubate" da Twitter potete chiaramente vedere l'orrore tossico galleggiare.




Alcuni cittadini inoltre lamentano la fuoriuscita di petrolio dalla raffineria di Malagrotta, con lo sversamento dell'idrocarburo nei campi dirimpetto l'impianto industriale. Un dirigente della stessa raffineria avrebbe confermato la fuoriuscita, specificando tuttavia di avere allertato tardi le autorità.

Il senatore M5s Stefano Vignaroli, che la Valle Galeria la conosce benissimo per le battaglie ambientali fatte negli anni; Vignaroli va oltre le foto su Twitter, che mostrano i rifiuti ospedalieri sì galleggianti ma all'interno del deposito Ama (e quindi "al sicuro" come fa notare l'azienda municipalizzata), denunciando la fuoriuscita degli stessi rifiuti ospedalieri dalla "zona di sicurezza":

vignaroli001

Una foto piuttosto eloquente che i tuttapostisti dovranno spiegare, visto che nelle ore di bonaccia le pecore in quei campi ci vanno a pascolare.

Foto | Alessandro Bernabei su Twitter e Stefano Vignaroli su Facebook

  • shares
  • Mail