Niente più pizza farcita o caffè "Ghiottone": dal primo gennaio chiude Frontoni a Trastevere

Frontoni dal 1921

L'abbiamo più volte celebrato anche noi e non potevamo fare altrimenti: Frontoni, a Trastevere, è un'istituzione. Uno dei luoghi dove la sosta è d'obbligo. Bar, forno, tavola calda: chi non ha mai mangiato le sue pizze farcite non sa cosa si è perso. Parliamo al passato perché la triste notizia per i buongustai (diciamolo senza troppi giri di parole: per tutti quelli che amano questa città) è che lo storico forno aperto dal 1921 chiuderà i battenti a gennaio 2011.

Proprio così: con l'arrivo dell'anno nuovo, niente più "Frontoni...dal 1921". Motivo? Il più banale. L'azienda è da sempre a conduzione familiare e gli eredi "non ci hanno seguiti, ne abbiamo otto tra i 30 e i 40 anni, tra me i miei due fratelli e mio cugino, che lavora con noi e che per noi è come un altro fratello. Ma hanno fatto un'altra strada e hanno fatto bene." dice Giuseppe Frontoni, uno degli attuali gestori.

In quel "...e hanno fatto bene" si legge un po' di amarezza. Confermata da un'altra frase: "per raggiunti limiti d'età, dopo 45 anni di lavoro e non avendo più stimoli a dover continuare la cosa finisce qui". Colpa - secondo i proprietari - anche di una scarsa attenzione da parte delle istituzioni che li obbligano spesso a fronteggiare da soli ambulanti, mendicanti e ogni sorta di difficoltà derivata dal caos antistante il negozio.

In 'lutto' ovviamente anche il gruppo Facebook dedicato a una delle pizze più buone della Capitale, mentre noi cercheremo di dargli il saluto finale che merita con il "Ghiottone": più che un caffè, una 'bomba calorica' che ci ha risollevati di morale più di una volta. Certe tradizioni, si sa, sono dure a morire.

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