Roma sotto la pioggia, il fascino veneziano e i consigli istituzionali

Roma è sotto un nubifragio da diverse ore: la Protezione Civile invita a spostarsi il meno possibile

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La "scrollatina" d'acqua che affoga la Capitale da diverse ore sta provocando parecchi disagi un po' in tutta la città (tutti gli aggiornamenti di Cronaca&Attualità e di 06blog) e, come al solito, scatena una sorta di "panico" generale.

Andando oltre la facile ironia di chi nota come, con la pioggia, l'abilità degli automobilisti crolli drammaticamente, e oltre la comprensibile rabbia di chi si è trovato bloccato dall'acqua (spesso in situazioni molto pericolose), vi proponiamo qui le misure straordinarie messe in piedi dal Comune di Roma.

Sono oramai lontani i tempi in cui il sindaco scendeva in strada, pala in mano e stivali ai piedi, per improvvisarsi spazzaneve o spargitore di sale; ancor più lontani i tempi in cui l'ironia veniva facile quando dopo l'annuncio del diluvio universale ci si imbatteva in primaverili giornate da dedicare al lungomare di Ostia.

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Con l'avvento del sindaco Ignazio (sotto)Marino sembrano passati i tempi in cui la dimostrazione della propria aitanza autarchica serviva a motivare la città tutta a darsi da fare (mitiche le scene dei SUV con le catene montate per giorni ma con la neve oramai ridotta a poltiglia, altrettanto quelle dei canotti al Circo Massimo), con il centrosinistra nuovamente padrone del Campidoglio si torna ad uno stile più radical chic:


L'ironia che scaturisce da un annuncio del genere la lasciamo alla fantasia del lettore. Intanto su Twitter l'hashtag #apocalypseRome sta letteralmente spopolando, spostando la piazza romana dal quartiere direttamente al digitale, ma conservando quelle caratteristiche di sana romanità che travolgono "er genovese" (il sindaco). Sempre, va detto, con un velo di ironia.

Le scene sono quelle più classiche da sud-est asiatico: tra il tifone nelle Filippine e l'acquazzone nella Capitale l'unica differenza sta nel cognome sui citofoni. Per il resto le immagini sono identiche: persone che si mettono in salvo sui tetti (ma possono mandare una email alla Protezione Civile!!), barricate per difendere il proprio salotto dall'acqua, sommozzatori in cantina, auto sommerse. Gommoni al Circo Massimo.

Per la cronaca: la Protezione Civile invita tutti a limitare gli spostamenti (sopratutto se siete su un tetto).

Forse il nuovo piano mobilità sta tutto qui, tra il Colosseo ed un giro in gondola.




Foto | Salvatore Lanzillotta

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