Roma Criminale: Se le cronaca si tinge di nero

Roma a mano armata

Gli ultimi mesi di stampa romana sono stati pervasi da notizie di oscura cronaca nera. Il clima, non quello meteo, è piuttosto pesante. C'è una pista "mostro". Potrebbe esserci un collegamento tra il cadavere smembrato e ritrovato (con un vago identikit di una donna) l’8 marzo nelle campagne di via di Porta Medaglia sull'Ardeatina, e il ritrovamento dei resti umani, al parco degli Acquedotti e a Valle Aurelia.

Poi c'è il delitto dei Prati, l'omicidio Ceccarelli, che ora si allarga oltre gli indiziati principali, coinvolgendo la truffa dei Parioli e tanto per cambiare la mai defunta Banda della Magliana.

Se aggiungiamo le recenti soluzioni dei famosi gialli del passato, come quello di via Poma e il delitto dell'Olgiata, che "ritrovano" i colpevoli dopo anni di indagini parcheggiato, il panorama è quasi completo.

C'è giusto da segnalare la separazione tra Izzo e la Papi dopo un anno di matrimonio, e il bossolo recapitato al nostro sindaco dai gruppi di azione patriottica. E poi ci sono quelli (mica pochi) che hanno paura del terremoto dell'11 Maggio...

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