Taxi sharing: la nuova frontiera dei taxi, parliamo con Taxinsieme

Il taxi sharing sta diventando una realtà a Roma. Di cosa si tratta? Ne parliamo con gli ideatori di Taxinsieme.

Ricordate l'articolo sul taxi rosso? Ebbene abbiamo scoperto che il taxi sharing a Roma è effettivamente un realtà possibile, nonché l’obiettivo di Taxinsieme, un’app ed un sito web nati con l’intento di far risparmiare la gente condividendo la spesa del proprio taxi.

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Taxinsieme è un sito web ma soprattutto un'app per smartphone, un mezzo ancora più facile per ricercare dei "compagni di taxi" risparmiando dovunque vi troviate e sfruttando al massimo la geolocalizzazione.

Un modo di spostarsi che permette di risparmiare, che rispetta l’ambiente e stimola la socialità. Un gruppo di giovani imprenditori ha deciso infatti di coniugare il bisogno crescente di spostarsi in città in modo rapido, efficiente e soprattutto più economico con i vantaggi del social networking (passaparola, scambi di opinioni, richieste di informazioni o semplice desiderio di chiacchierare con gente nuova).

Senza trascurare un fattore sempre più importante nelle grandi città, quello dell'ecosostenibilità. Costi bassi per l'utenza, impatto ambientale contenuto e facilità di utilizzo sono appunto i criteri fondamentali che hanno portato alla nascita di questa iniziativa innovativa.

Il risultato è Taxinsieme, ovvero la possibilità di cercare, trovare e condividere in modo veloce e divertente le “corse” in taxi con altre persone, raggiungendo la stessa meta o mete vicine e dividendone quindi i costi.

Con Taxinsieme si punta ad evitare di spendere cifre altissime per una corsa all'aeroporto, o di arrivare al concerto avendo pagato il taxi molto più del prezzo del biglietto, il tutto in totale sicurezza grazie alla presenza del tassista, a garanzia della qualità di guida e della tutela dei passeggeri.

Abbiamo fatto qualche domanda a Lorenzo Carbone, uno dei tre fondatori di Taxinsieme.

Come è nato il progetto e perché?

Il progetto è nato principalmente grazie a due situazioni concomitanti: la prima è un’esperienza personale vissuta a Milano Linate. Ero in fila in attesa di un taxi circondato da altre cinquanta persone, esperienza tutt’altro che piacevole; in quel frangente mi sono chiesto se ci fosse qualcuno che come me doveva andare verso San Donato, meta che con i mezzi necessita di più di un’ora di percorrenza e con il taxi richiede una ragguardevole somma! La seconda situazione è relativa alla mia precedente esperienza nella creazione della start-up Avacar.it, che concettualmente richiama la realtà di Taxinsieme, essendo basata sul carpooling e sulla condivisione di auto.

Come sta andando? Quali sono gli ostacoli che incontrate, se ci sono?


Il servizio sta raccogliendo feedback molto positivi da parte dell’utenza, così come dalla stampa ma ciò che ci colpisce è soprattutto il riscontro dei tassisti che ci stanno contattando per diventare nostri partner. Gli ostacoli sono insiti nel pregio stesso dell’idea: è innovativa e verte su un concetto nuovo, la gente non è abituata ancora all’idea di condividere un taxi, è quindi necessario fare informazione e sensibilizzare l’utenza; il primo target a cui ci rivolgiamo è infatti composto da coloro che il taxi ad oggi non lo prendono in quanto eccessivamente dispendioso.

Quali sviluppi prevedete nei mesi a seguire?

Contiamo di espanderci nelle varie città servite dai nostri partner taxi, la nostra avventura è partita da Bari, Roma e Milano e già in qualche mese abbiamo raggiunto anche Messina, Catania e Salerno. L’obiettivo è quello di continuare a lavorare sulle funzionalità del nostro servizio così da far evolvere il nostro prodotto, per tale motivo abbiamo le App per Ios e per Android in uscita nelle prossime settimane.

Ma come funziona esattamente? Semplice: chiunque può accedere al sito Taxinsieme o scaricare l'App per smartphone, sia iOs, che Android.

Non c’è obbligo di registrazione ed è possibile inserire la propria “ricerca di corsa in taxi” attraverso parametri di interesse: partenza, destinazione e orario. Dopodiché vengono mostrate le corse compatibili, in ordine di distanza e di intervallo temporale. In questo modo i fruitori possono incontrarsi sul web e decidere se recarsi insieme nel luogo di interesse comune.

Cliccando su ciascuna corsa vengono poi mostrati ulteriori dettagli non trascurabili (numero massimo dei passeggeri, flessibilità di orario, bagagli a bordo, commenti di vario genere) inseriti dall’utente che ha effettuato la corsa in precedenza.

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Se l’utente intende condividere la corsa perché compatibile con le sue esigenze, deve a questo punto registrarsi e inviare una richiesta di condivisione tramite un apposito pulsante. I due utenti, però, non possono comunicare via messaggio fino a quando non avviene l’accettazione della richiesta di condivisone.
Una volta accettata la richiesta, ad entrambi i passeggeri (che vengono avvisati tramite una e-mail ed una notifica sul sito) viene scalato un credito tra quelli disponibili e acquistabili sul social Taxinsieme.

Gli utenti da questo momento possono iniziare a chattare nella pagina di dettaglio della corsa o inviarsi messaggi privati al fine di accordarsi e prenotare o un taxi da loro liberamente scelto o un taxi o auto convenzionata con Taxinsieme, che quindi ha il vantaggio di avere la tariffa fissa e la possibilità di prelevare i clienti uno alla volta agli indirizzi indicati.

Alla fine della corsa condivisa l’utente, attraverso l’apposito tab "feedback", può lasciare il proprio resoconto sulla corsa in modo tale che il prossimo fruitore abbia parametri in più per scegliere o no di dividere con un determinato utente la sua corsa.

Il team dei soci fondatori Taxinsieme.it è giovane ed eterogeno, per raggiungere l'obiettivo di ricoprire tutte le componenti ritenute cruciali per l'implementazione del progetto.

Lorenzo Carbone, 31 anni, ingegnere elettronico. 8 anni di esperienza in multinazionali di consulenza IT e Management Consulting. Appassionato di tecnologia, innovazione e con uno spirito creativo che lo ha portato nel 2011 a fondare una start-up digitale (avacar.it) nell'ambito della mobilità sostenibile e carpooling.

Carlo Garuccio, 31 anni, ingenegnere gestionale, 7 anni di esperienza in multinazionali di consulenza IT e Management Consulting ed attualmente Innovation Manager presso un'importante società in ambito gaming. Anche lui appassionato di temi d'innovazione, pragmatico e metodico. Anche lui ha fondato avacar.it insieme a Lorenzo.

Nicola Claudio Cellamare, 30 anni, 12 anni di esperienza nel settore IT e sviluppo software. Ha fondato diverse start-up in ambito web ed attualmente collabora anche con Groupon per evoluzioni del portale.

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