Nessuna torre al Tre fontane per il Gp di Roma - Al loro posto grattacili al Torrino nord, palazzi delle arti e l'interramento della Colombo


Nessun grattacielo nella zona delle Tre Fontane. Al suo posto un palazzo delle Arti e dello Sport (foto), gli stadi del rugby e dell'Hockey, il museo del Motosport ed il centro nazionale dei paralimpici. Le cubature previste per finanziare la corsa sorgeranno al Torrino Nord a pochi metri dall'area dell'ex velodromo. E così, se i cittadini ed Ecclestone daranno il via libera finale, previa concessione della proroga dei tempi per la firma del contratto chiesta dal sindaco, il Gp di Roma diventerà realtà.

Le ultime novità legate al Gp di formula 1 di Roma sono state svelate ieri nel corso di un'assemblea pubblica dal sindaco Gianni Alemanno durante la quale sono state affrontate tutte le problematiche legate all'impatto della gara sul quartiere. Ma la prima paura, quella delle 2 torri nella zona delle Tre Fontane è stata fugata. "In quell'area - ha detto proprio il sindaco - non ci sono più le cubature verticali ma solo infrastrutture per il territorio ed i cittadini". E Flammini, l'ideatore del progetto Gp di Roma, ha chiarito: "Le cubature per il Gp di Roma sono state sposate dall'area delle Tre Fontane al Torrino nord. Si tratta di 15.000 metri quadri, quindi circa 45.000 cubi" che probabilmente diventeranno 3 torri di circa 90-100 metri.

Le costruzioni di cui si parla sono il prezzo da pagare per realizzare la gara senza esborsi da parte del Comune. In altre parole sono la contropartita per i privati che metteranno i soldi per il progetto Gp Roma. Il Comune, così, potrà concentrarsi su altre opere come ad esempio, ha annunciato l'assessore all'Urbanistica Corsini, "l'interramento della Colombo dalle Tre Fontane al laghetto o anche oltre". Sempre i privati, invece, interverranno nella già citata area delle Tre Fontane , come detto, con stadi, palazzi polifunzionali ed un parco.

"Nell'area delle Tre Fontane nascerà un parco con un aumento del verde del 20%. Solo il 5% della zona sara' interessato da costruzioni al servizio della Formula 1 e dello sport - ha spiegato ancora Flammini - sarà realizzato un centro nazionale paralimpici, il museo del motosport, un centro multimediale ed un palazzo per le arti e lo sport: basket, volley e pattinaggio a rotelle. Nascerà poi una pista ciclabile, un nuovo stadio del rugby ed uno per l'Hockey. Il costo sostenuto dai privati sarà globalmente di 120 milioni".

Alla stesso l'Ad di Eur spa, Riccardo Mancini, intervenuto dopo Flammini, ha chiarito che "sull'area dell'ex velodromo non ci sarà cementificazione. Saranno realizzati solo 13.000 metri quadri con 4 palazzine da 5 piani oltre ad una caserma dei vigili e scuole ed asili con un parco di 23.000 metri quadrati". Ma tutte queste opere, ha chiarito l'Ad, non sono legate al Gp, fanno invece parte di un accordo di programma datato Veltroni che, però, su quell'area aveva altre idee e voleva realizzare la Città dell'Acqua.

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