Restituita Villa Leopardi ai cittadini, per la seconda volta. Intanto iniziano i lavori a Parco Nemorense

Villa Leopardi

Villa Leopardi è uno dei luoghi storici del II Municipio: un parco di 19500 metri quadrati, già sede di una delle biblioteche del Comune di Roma, che versava da tempo in una situazione di pesante degrado e semi-abbandono. La riqualificazione è iniziata lo scorso aprile, con una serie di interventi che l'hanno finalmente restituita ai cittadini.

La messa in sicurezza delle piante, innanzi tutto, oltre al recupero di circa 23 specie del patrimonio arboreo che sono state piantate per ricostruire il sottobosco della villa come era negli anni '20. Un restyling anche per l'area giochi per i bambini e l'area cani e il ripristino dei locali preesistenti del centro anziani e della biblioteca comunale.

Due ulteriori passi per rendere Villa Leopardi un luogo vivo e vivibile per il quartiere saranno fatti nei prossimi mesi. L'apertura di un punto ristoro (per cui sarà indetto un bando) e il recupero del villino neo-medievale, ora ceduto alla Comunità Ebraica di Roma che dal prossimo aprile verrà trasformato in un asilo nido.

Pochi forse ricordano che questo è il secondo intervento effettuato per salvare Villa Leopardi dall'incuria. Il primo negli anni '90, dopo anni di degrado che avevano trasformato il parco in una vera e propria giungla e reso gli edifici diroccati. Poi di nuovo il declino. Speriamo questa sia la volta buona.

Iniziati intanto anche i lavori per risanare Parco Nemorense, sempre nel secondo municipio. Necessaria la messa in sicurezza degli alberi, il restauro della pista di pattinaggio, del parco giochi e la pulizia di caditoie e fognature. Necessario lo stanziamento di 500mila euro affinché le squadre al lavoro possano cancellare tutte le scritte e risistemare i vialetti interni.

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