L’altro giorno in tabaccheria insieme alla mia consueta razione di veleno legalizzato volevo prendere del fuoco e mi sono trovato sul bancone questi deliziosi accendini elettronici, ma ho pensato che avere in mano un coso con tutto quel sangue disegnato mi avrebbe fatto credere d’essermi tagliato…
Scherzi a parte, devo dire che da tempo volevo spendere due parole sul successo di Romanzo Criminale, della Banda della Magliana e in generale della filosofia delinquenziale che tanto piace, soprattutto alle giovani classi. Ovviamente cinema e ancor più la televisione hanno contribuito a questo fenomeno, chiacchiere e polemiche comprese. Crimeblog lo ho già affrontato.
Può essere quanto si vuole retorica, ma in questo particolare momento di crollo totale di ogni riferimento politico, familiare, lavorativo, sociale, c’è una forma di rispetto e stima profonda per il rigore (im-)morale dei banditi. Il fine giustifica i mezzi, ma ci sono cose che non si fanno. Perché sono da ‘nfami.
Mancano poco più di due settimane. Due settimane di sfottò, scommesse, silenzi scaramantici, pronostici, promesse e voti (per chi ci crede) a tutti i santi possibili. Il prossimo 7 novembre sarà l’ennesimo Lazio - Roma. Non ce ne voglia il resto del Paese, ma quello capitolino è IL derby. I match cittadini sono sentiti ovunque, eppure è solo nella nostra città che la partita assume toni da sfida epica. Contese da bar, discussioni che durano giorni: talvolta, un derby vinto, nel cuore di un tifoso, arriva persino a riscattare un campionato intero.
Quale migliore occasione per unire ironia, romanità e senso di appartenenza? Devono averlo pensato i creativi che hanno realizzato lo spot per Sky Calcio 1: anticipare la messa in onda del derby e un evento televisivo atteso come la seconda serie di “Romanzo Criminale“.
Siamo in un night club, di quelli anni ‘70. Scrocchiazeppi riempie i bicchieri e passa la bottiglia al Dandi che brinda con Patrizia e prende in giro il Freddo. Arriva Bufalo: “Ce stanno due che insistono che vònno entra’. Pensace te ché io non li sopporto più”. E il Dandi: “Annamo a vede’ chi so’ ’sti du’ furbetti, va’…”. I ‘du’ furbetti’ alla porta sono Mirko Vucinic e Stefano Mauri.

Papparappà, paraparapappà…Le sentite le trombe? Li vedete i fari? E’ nata una nuova rubrica in casa 06 Blog! Finalmente: Di Cinema. Bè, siamo a Roma, come potevamo evitarlo? Roma è il cinema. Almeno in Italia. Non si offendano i nostri amici torinesi e veneziani.
Cinecittà, il neorealismo, la dolce vita, il mercato hollywoodiano. Qui si sono girate scene che restano incastonate nella Storia del Cinema. E noi vogliamo rendergli omaggio. Del resto, non faremo una critica in punta di pixel, con Oscar 6 desideriamo coinvolgere il pubblico, la platea, i cinefili. A Roma si può anche litigare per un film. Lo sapete.
Così inauguriamo la rubrica con il sondaggio dei sondaggi. La classifica impossibile. L’Oscar al miglior film su Roma di tutti i tempi. Una vera sfida. Attenzione, non si tratta di votare il film esclusivamente romano, ma quello che meglio tratta di Roma. Non considerate solo il senso, o il messaggio, ma anche scenografia e ambientazione. In futuro lo faremo per attori, attrici, registi, fotografia e via dicendo. Intanto ecco le prime 10 nominations (non in ordine di valore). E’ stato faticosissimo escludere certi capolavori ma ci abbiamo provato.
(Ovviamente avete il diritto di votare e segnalare anche il film che appunto non trovate in lista).
Dieci miglior film su Roma di 06 blog
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Rimanendo in tema culturale, impossibile non visitare una delle due sedi del MACRO, ovvero il Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Il MACRO Future comprende due padiglioni ospitati dalla struttura ottocentesca dell’ex Mattatoio.
Già dall’ingresso, l’accostamento è suggestivo: un luogo che accoglie con l’eleganza architettonica voluta da Gioacchino Ersoch e, all’interno, ha ancora le testimonianze in pietra e metallo dell’uso cruento che si faceva di quegli spazi. E’ aperto tutti i giorni ad esclusione del lunedì, dalle 16 alle 24.
Per la cena, senza spostarsi troppo, su piazza Orazio Giustiniani, proprio di fronte all’ex Mattatoio c’è “Acqua e Farina”, piccola pizzeria dove gli antipasti sono il piatto forte. Consigliata anche la Creperie di Testaccio al civico 11 di via Galvani: cucina internazionale e ottime crêpes dolci e salate.
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