Dopo Sassoli, Nieri e Marroni, (quest’ultimo, però, pronto al ritiro), è partita ufficialmente anche la corsa di Paolo Gentiloni verso le primarie del centrosinistra per il candidato sindaco di Roma.
Gentiloni ha presentato la sua candidatura ed il suo programma ieri sera. Poche ma incisive le parole d’ordine scelte: “trasparenza contro una politica opaca e ambigua”, “guerra agli sprechi e merito ai vertici”, “grandi opere contro l’impoverimento”, “riqualificazione delle periferie”, “cura del ferro per trasporti pubblici più efficienti”, “anagrafe dei disagi e delle povertà, “più asili”, “rilancio dei parchi”, “salvaguardia dell’agro romano”. E naturalmente il cavallo di battaglia della campagna elettorale “la pedonalizzazione dell’area del Colosseo e di via dei Fori imperiali”.
“Alemanno- ha attaccato l’ex ministro- ha riempito il Campidoglio del più alto numero mai registrato di consulenti. Solo l’ufficio stampa ha 72 persone. Io mi impegno da sindaco a dimezzare immediatamente le spese per staff, consulenti, dirigenti esterni e gabinetto”. Per il trasporto pubblico Gentiloni propone anche più corsie preferenziali, un aumento delle piste ciclabili e più car sharing. Qui il programma completo.
David Sassoli, il più accreditato tra i candidati a sindaco di Roma, lancia ufficialmente la sua candidatura. E dopo la rinuncia alla corsa di Umberto Marroni si profila un ticket tra Sassoli e l’imprenditore “rosso” Marchini, prima per battere gli sfidanti alle prossime primarie del centrosinistra e poi per “mandare a casa Alemanno”.
Il lancio della candidatura dell’ex giornalista Rai è avvenuto ieri sera. Più che presentare il programma Sassoli ha presentato le sue prime proposte: Tra quelle che spiccano di più ecco “la chiusra dell’anello ferroviario”, lo “stop al cemento e al consumo di suolo”, “un registro delle unioni civili”, “più piste ciclabili”, “più risorse ai municipi” e una “Sala di gestione per il GRA”. “Se vinco- ha detto- le auto blu le daremo ai servizi sociali e alla Sovrintendenza archeologica, che spesso non può neanche andare agli scavi perché non ha i mezzi. Inoltre il mio stipendio sarà pari a quello di un preside di un liceo”.
“Ora possiamo davvero liberare Romaà dopo 5 anni di Alemanno- ha concluso Sassoli usando le parole che ogni elettore di centrosinistra aspettava di sentire da tempo- Ora dobbiamo far uscire dalla valigia dei sogni ciò che noi speriamo per la nostra città, usando a modello quanto fatto da Torino in questi ultimi anni, e voltando pagina con cinque anni che hanno allontanato la città dai minimi standard europei”.
Bilancio partecipato, che poi vuol dire discuterlo con i cittadini, parco pedonale del Colosseo, aumento della raccolta differenziata all’80%, riduzione delle tariffe tpl, stop totale a nuove edificazioni e cementificazioni ma case popolari attraverso il recupero dell’esistente, riduzione dei costi delle aziende partecipate, a partire dai cda. Queste alcune tra le proposte lanciate oggi dal candidato sindaco alle primarie del centrosinistra, Luigi Nieri, in occasione della partenza ufficiale della sua campagna elettorale (partita in realtà da qualche giorno).
Dopo aver parlato del programma e della posizione di un altro candidato alle primarie, Umberto Marroni, ora è il turno del programma di Nieri, evidentemente ispirato da una chiara posizione di sinistra. Non è un caso che tra i primi punti il candidato proponga “un fondo di garanzia per le imprese”, la ripubblicizzazione del servizio idrico”, “l’istituzione di aree a mobilità sostenibile” e “microcredito per sostenere soprattutto in periferia la nascita di nuove aziende”. Di una cosa è certo Nieri: “A Roma servono scelte radicali, perché un sindaco peggiore di Alemanno non c’è mai stato. Non ne ricordo uno come lui…”. Qui tutto il programma.
Un programma elettorale davvero completo. Peccato, però, che il candidato che lo ha presentato con ogni probabilità di tirerà fuori dalla mischia nei prossimi giorni. Parliamo di Umbero Marroni, neo deputato, capogruppo al Consiglio comunale del Pd e candidato sindaco alle primarie del centrosinistra con un programmma all’avanguardia: abbassamento dell’Imu, completamento della linea C fino a piazzale Clodio, nuova linea tranviaria Termini-Vaticano-Aurelio, più piste ciclabili, pedonalizzazione del Colosseo e nuovo polo dei Musei a partire dalla riqualificazione dell’Ex Miralanza.
Marroni il suo programma l’ha presentato proprio oggi. Ma al termine della sua illustrazione ecco l’annuncio che sa di addio alle primarie. “Quella di Marino è una candidatura dell’ultima ora senza un programma. Marchini e Sassoli sono quelli con un programma più strutturale. Quella di Gentiloni, infine, mi pare la candidatura di una persona di sicura esperienza ma con meno chance. Io credo di avere il programma migliore, ma resta la mia disponibilità ad una proposta di sintesi per arrivare ad un candidatura il più unitaria e più competitiva possibile, contro il rischio di frammentazione”. E’ probabile, dunque, che Marroni decida di ritirare la sua candidatura per appoggiare David Sassoli, che invece il programma lo presenterà questa sera.
Tra poche ora si vota per eleggere il nuovo presidente della Regione Lazio. 06blog ha pensato di facilitare la scelta di chi ancora non ha un’idea precisa illustrandovi i principali punti programmatici dei vari candidati: Nicola Zingaretti per il centrosinistra, Francesco Storace per il centrodestra, Giulia Bongiorno per Fli e Udc, Davide Barillari per il Movimento 5 stelle e poi tutti gli altri.
TRASPORTI: Zingaretti sui trasporti propone, tra le varie cose, il raddoppio della Roma-Viterbo, il completamento della linea C, il passaggio delle linee Roma-Lido e Roma-Pantano alla gestione di Roma Capitale, nuovi e più treni per i pendolari e la risoluzione del nodo della Roma-Latina. Storace punta molto proprio sulla trasformazione in autostrada della Roma-Latina, sulla Orte-Civitavecchia e sul raddoppio della Salaria. Nessun accenno alla linea C. Bongiorno sceglie il “ferro”: nuovi treni e trasformazione della Roma-Lido in metropolitana con frequenza di due minuti e mezzo.
Continua a leggere: Elezioni regionali Lazio 2013: i programmi di Zingaretti, Storace &Co
Torna dal 2 al 12 febbraio il Carnevale romano. Per 11 giorni, tra le piazze e le strade del centro storico, con punto focale a piazza del Popolo, si terranno spettacoli equestri, ludi gladiatori, la grande sfilata in maschera di apertura, performance con artisti di strada, fuochi d’artificio e spettacoli di commedia dell’arte.
I cavalli, come ormai da tradizione, saranno i protagonisti della manifestazione. Torna, ad esempio, lo spettacolo di arte equestre “I cavalli di Roma”, previsto il 3, 5, 4, 6, 7 febbraio alle ore 18.00 a piazza del Popolo. In prima assoluta nella Capitale, poi, sempre piazza del Popolo ospiterà lo spettacolo “Cordoba equestre” con tre repliche (9, 10, e 12 febbraio, ore 18.00) e una prova aperta (8 febbraio ore 18.00).
Alla fine il giallo sulla presenza di Quentin Tarantino non si è sciolto: il grande regista americano sarà alla prossima edizione del festival internazionale del film di Roma ma non si sa se il suo nuovo film, Django, sarà proiettato in anteprima, solo come trailer o a gennaio, in un’appendice della kermesse. Per il resto il programma della prossima edizione di quella che un tempo si chiamava festa del cinema è ufficiale e di tutto rispetto: 59 film in prima mondiale, il concorso con 13 film tutti in prima assoluta, 12 mediometraggi e 34 corti. Attori e star come Sylvester Stallone, Charlie Sheen e Bill Murray.
Dopo tanta attesa il cartellone del festival, che si terrà dal 9 al 17 novembre, è stato presentato ufficialmente questo pomeriggio dal direttore della kermesse Marco Mueller. “Dovremmo accendere un cero alla Madonna per aver portato a termine un programma forte e competitivo in soli 4 mesi e mezzo” sono state le sue parole. Di sicuro alcuni registi chiamati da Mueller non hanno potuto accettare l’invito, vedi Steven Spielberg. Ma il programma prevede comunque film interessanti. Fuori Concorso ecco il thriller “Il cecchino”, di Michele Placido, con Daniel Auteuil, Mathieu Kassovitz, Violante Placido e Luca Argentero. E poi arriveranno Stephen Dorff, Emile Hirsch e Dakota Fanning per “The motel life”.

Un classico dell’estate romana, l’Aida di Verdi. Il super evento”Roberto Bolle and Friends”, il balletto del grande ballerino italiano, famoso in tutto il mondo. Ed ancora la “Trilogia romana” di Ottorino Respinghi diretta da Charles Dutoit, il Lago dei cigni di Cajkovskij e la Tosca di Puccini. Questo il cartellone della stagione estiva del teatro dell’Opera che, come da tradizione, da luglio si trasferisce alle Terme di Caracalla.
La stagione dell’estate 2011 dell’Opera a Caracalla è stata presentata questo pomeriggio. La prima novità che attenderà gli spettatori sarà il nuovo palco allargato da 3000 a 3500 posti a sedere. Si parte sabato 2 luglio con la “Trilogia romana”, ovvero con “Fontane di Roma”, “Feste romane” e “I pini di Roma”. Poi, il 7, 8, 9, 13, 16 e 20 luglio il palcoscenico si illuminerà per “Il Lago dei cigni”, con l’applaudita coreografia di Galina Samsova e la direzione dell’orchestra affidata a Andrey Anikhanov.
Il giovane direttore Asher Fisch dirigerà poi le altre due opere in programma: l’Aida e la Tosca, la prima in programma il 21, 24, 28 luglio ed il 3, 5 e 10 agosto, la seconda il 2, il 4, il 6, il 7 ed il 9 agosto. Il 23 luglio, infine, ecco il gala di danza di Roberto Bolle con alcuni dei ballerini più bravi del mondo.
Foto: Flickr
Mettere insieme sullo stesso palcoscenico i grandi nomi di rock, pop e jazz d’autore, da Carmen Consoli, a Nicollò Fabi e Samuele Bersani fino a Paolo Fresu ed i nuovi talenti della musica italiana, nomi ancora poco noti ma con un potenziale futuro davanti: Mini K Bros, Momo o Fabio Abate tanto per citarne alcuni. Questa la ricetta scelta per la kermesse Generazione X, la maratona musicale prevista all’Auditorium di Roma da lunedì 24 a martedì 1 febbraio 2011.
Durante la serata di apertura di Generazione X, prevista alle 21 al Teatro Studio, si esibiranno la cantautrice Momo, il gruppo Rock-Funk-Hip hop Mini K Bros ed il giovane sassofonista Raffaele Casarano. Con loro uno dei più noti jazzisti italiani nel mondo, il principe della tromba Paolo Fresu. Nei giorni successivi altri giovani musicisti e neo gruppi come, Petramante, This Armony, Underdog e Solo si alterneranno a nomi noti della musica nostrana. Carmen Consoli si esibirà sabato 29 gennaio, Niccolò Fabi il 30, Samuele Bersani il 1 febbraio. Ed ancora: previsti anche i Radiodervish e gli Assalti Frontali.
Il programma completo è qui. Il costo dei biglietti varia dai 5 ai 25 euro a seconda della serata. I concerti si terranno nel Teatro studio e nelle sale Petrassi, Sinopoli e Santa Cecilia.

Un luogo di confronto per giovani talenti, un punto di incontro di professionisti del cinema, del teatro e della musica, una rassegna per curiosi ed appassionati, questo vuole essere il Roma 3 Film Teatro Festival la manifestazione che inaugura al Palladium l’edizione 2010 a partire dal prossimo 26 maggio.
Cinque giornate di corti e lunghi cinematografici, anteprime nazionali, spettacoli teatrali, seminari, laboratori, conferenze, dibattiti e incontri con i protagonisti del teatro e del cinema. Appuntamenti fittissimi, musica dal vivo e un grande risalto ai giovani autori.
Trovate il programma completo della rassegna a questo indirizzo. Per tenervi aggiornati sul calendario degli eventi e sulle iniziative proposte, potete iscrivervi direttamente alla pagina Facebook del festival. La rassegna termina domenica 30 maggio.