
Ieri l’ennesimo «problema di software» nella segnalazione di «false occupazioni» di alcune sezioni della diramazione, ha interrotto di nuovo il servizio sulla ‘nuova’ linea B1 della metro, “disattivata dalle 6.25 alle 7 circa e sostituita da autobus”.
L’ultimo di una lunga lista di guasti, disagi, polemiche e indagini, che da venerdì 24 agosto, giorno di sciopero per alcuni bus, aumenta la probabilità di ripetersi con l’inizio della nuova fase dei lavori per il ‘Prolungamento della Linea B1 tratta Conca d’Oro-Jonio’.
Continua a leggere: Metro B1 Roma: ieri ferma domani in cantiere
Aveva bisogno di controllare personalmente: così ieri, il sindaco Gianni Alemanno si è recato sul posto. Ha preso la nuova Metro B1 dalla fermata “Conca d’Oro” a “Bologna”, constatando che - invece dei tollerabili 8 minuti previsti dal contratto di servizio con l’Atac, i passeggeri sono costretti ad attendere dai 14 ai 18 minuti.
Video sul blog per testimoniare il ‘blitz’ e due richieste precise: una grande attenzione proprio del management di Atac a quelle che sono le condizioni tecniche e una maggiore responsabilizzazione da parte dei lavoratori (con riferimento allo ’sciopero bianco’ dei macchinisti). Cosa ne pensate? Sono davvero ’solo’ questi i problemi che impediscono un corretto funzionamento della B1?

Complice il caldo infernale e lo stress calibrato sulla stagione dei rincari, ieri l’attesa della linea B della metro si è fatta sentire più del solito, anche a causa della lotta spontanea intrapresa da alcuni macchinisti, come risposta alla mole di turni straordinari richiesti da Atac per consentire l’attivazione della linea metro B1.
Con la nota diffusa da Atac e le scuse alla clientela, nel virgolettato a seguire, però arriva la certezza che noie e disservizi per chi viaggia sulla linea B e sulla nuova B1, si protrarranno almeno fino a lunedì 18… ma il presentimento è che si spingeranno ben oltre.
Ovunque risieda la causa e la responsabilità del disservizio, che ha già attivato la guerra fredda tra sindaco e leader sindacali, per lunedì 18 preparatevi a parecchie noie, come non bastassero già l’inizio del riordino del trasporto di superficie del quadrante Nord-Est della città, e dei lavori per il prolungamento del tram 8 fino a piazza Venezia, o il giorno di scadenza per il pagamento della prima rata dell’Imu a scaldare questo lunedì che, anche senza l’aiuto dell’anticiclone africano ‘Scipione’, sa sciogliere più ghiacciai del riscaldamento globale.
Continua a leggere: Metro B e B1: servizio irregolare 'almeno' fino a lunedì 18 giugno 2012
Negli anni 50 l’intera città di Brasilia fu progettata, costruita e inaugurata in 4 anni. Nel 2012 a Roma, ci sono voluti 7 anni per inaugurare 4 km scarsi del tratto della linea B1 della Metropolitana Bologna-Conca d’Oro, e chissà quanto ci vorrà ancora per farla arrivare fino a viale Jonio.
A questo aggiungete tranquillamente il tempo che servirà in ogni caso al nuovo segmento metropolitano, per raggiungere standard accettabili di servizio, o almeno un numero di convogli tale da ridurre tempi di attesa preistorici, che al momento il nostro Pasquino fresco di inaugurazione, stima aggirarsi su un treno ogni 8 minuti, all’ora di punta.
Stessa cosa per il riordino del trasporto di superficie del quadrante Nord-Est della città, innescato dall’entrata in funzione della metro B1, operativo da lunedì 18, funzionale e funzionante chissà. L’elenco con tutti i percorsi delle linee è già on line, mentre se non siete riusciti ad accaparrarvi una copia del volantino con la mappa e i percorsi dei bus, lo potete scaricare qui. Qui potete sbirciare qualche scatto, dopo il salto trovate anche gli orari della corse della linea B conseguenti all’apertura della diramazione per Conca d’Oro, e ovviamente lo spazio dei commenti è pronto ad accogliere impressioni, riflessioni e considerazioni su questo piccolo progresso della città underground che aspettiamo da troppo.

Altro che linea c da terminare, per ora la mappa del trasporto pubblico della capitale si accontenta di rinviare il già pronto, e fa slittare il riordino del trasporto di superficie del quadrante Nord-Est della città, conseguente all’entrata in servizio del primo tratto della linea B1 della Metropolitana, da piazza Bologna a Conca d’Oro.
Nonostante l’assessore Aurigemma spinga per inaugurare la B1 domenica prossima, e la popolazione sia già stata edotta su percorsi, linee e cambiamenti, rinvio dopo rinvio, da dicembre al primo giugno, l’inaugurazione dell’11 giugno forse slitta di nuovo al 18. Forse..
A conferma di questo nuovo rinvio, per ora sono spariti i novemila dischi gialli montati sulle paline del IV municipio per avvertire tutti dell’imminente stravolgimento, e la delusione brancola con l’assenza.
Con il video esplicativo e l’elenco dettagliato dei nuovi percorsi seguiti da ogni linea di trasporto pubblico di superficie, entriamo nel vivo del progetto di riordino della mobilità del IV Municipio, introdotta dall’entrata in servizio del primo tratto della linea B1 della Metropolitana, da piazza Bologna a Conca d’Oro.
Modifiche del trasporto di superficie operative dall’11 giugno, che miglioreranno anche i collegamenti con la ferrovia Fr1: in particolare quelli con le fermate di Fidene grazie alle linee 341, 93, 235, 37 e 334, Nuovo Salario (linee 88, 92 e 335) e stazione Nomentana (con le linee 82 e 84), o il centro commerciale Porta di Roma (linee 341, 435, 80, 38 e 308).
Diffuse a partire da oggi, con opuscoli informativi distribuiti nel gazebo allestito in corrispondenza della fermata Conca d’Oro, nei prossimi giorni con task force in tour nei poli commerciali, mercati rionali, centro anziani e ricreativi dei Municipi II, III, IV e V, e ovviamente on line.
Un riordino del trasporto pubblico nel quadrante Nord-Est della Capitale, che ricapitolando prevede, 7 nuovi capolinea, modifiche dei percorsi per 26 linee delle 43 coinvolte, delle quali solo 7 restano invariate, 4 sostituite e 6 completamente nuove, per rendere più accessibili le zone Porta di Roma, Casal Boccone e Quarrata: 351 (Antamoro-Conca d’oro), 37 (Quarrata-Valsabbia), 435 (largo Pugliese-Porta di Roma), 82 (stazione Nomentana-stazione Termini), 83 (Valsabbia-piazza Venezia), 89 (Annibaliano-Clodio). Per i pigri e per avere memoria di quello che troppo spesso sparisce on line, metto dopo il salto l’elenco dettagliato, rivisto e corretto, dei percorsi delle linee in servizio nel quadrante Nord-Est della Capitale.
Chi si muove in città con il trasporto pubblico aspetta i progressi della mappa della metropolitana capitolina con la stessa trepidazione di chi aspetta un figlio, desiderato anche da chi è consapevole che dovrà affrontare lunghe notti insonni e svariati altri imprevisti del quotidiano. Terminata la fase di collaudo, almeno la Metro B1, che si aspetta da gennaio, stando all’ennesimo annuncio dell’assessore alla mobilità Aurigemma, dovrebbe essere inaugurata i primi di giugno e operativa a partire dall’11 giugno, dopo la fine delle scuole, e l’adeguamento progressivo del trasporto pubblico di superficie, ma il condizionale è d’obbligo dopo i precedenti e ripetuti rinvii.
Anche perché l’adeguamento “a fasi” del trasporto di superficie riguarda 26 linee bus rivedute e corrette, 4 sostituite e 6 nuove, ovvero la 351 da Antamoro a Conca d’Oro, 336 da Quarrata a Valsabbia, 435 da largo Pugliese a porta di Roma, 82 dalla stazione Nomentana a Termini, 83 da Valsabbia a piazza Venezia e 89 da Annibaliano a Clodio.
Sono in tanti ad aspettare i circa 5 chilometri della Linea B1, che attraversano il quadrante nord-est di Roma (Municipi II, III e IV) e le quattro nuove stazioni di S.Agnese/Annibaliano (a piazza Annibaliano); Libia (lungo viale Libia in corrispondenza di piazza Palombara Sabina); Conca d’Oro (a piazza Conca d’Oro); Jonio (all’incrocio tra viale Jonio e via Scarpanto). Ad aspettare la Metro B1 prima di tutti gli altri costretti ad attraversare quel quadrante della città, è ovviamente il mezzo milione di abitanti dei quartieri Bologna-Nomentano, Trieste-Africano, Montesacro e del cosiddetto oltre Aniene, sottoposti alla quotidiana giungla del traffico che confluisce nel ‘triangolo delle Bermuda’ delineato da Ponte delle Valli, Ponte Tazio e Ponte Nomentano.
Questo per quanto riguarda la Metro B1 nel tratto tra Bologna e Conca D’oro, perché invece per il prossimo che la prolunga fino a Bufalotta (Vigne Nuove, Mosca e Bufalotta) c’è ancora da aspettare.
Foto | Wikipedia

Da animale underground che si aggira nel sottosuolo della città bramando il cielo, penso spesso alle nuvole di De Andrè quando mi passano davanti i convogli della metropolitana che ho appena perso, quelli che passano ‘solo’ nel senso inverso, o non passano affatto a causa dei lavori in corso.
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio..
Questo fine settimana però è denso di novità per le linee della metropolitana capitolina, almeno per le uniche due operative, a partire dai lavori sulla tratta Flaminio-Lepanto della linea A, conclusi con quasi 20 giorni d’anticipo grazie al supplemento di manodopera e attrezzatura, che da sabato 28 aprile ristabiliscono il consueto orario di servizio, dalle 5.30 alle 23.30 dalla domenica al giovedì, dalle 5.30 all’1.30 il venerdì e sabato.
Insieme alla primavera, festeggiata con la danza della pioggia, sono in arrivo per la capitale grandi cambiamenti anche per la mobilità pubblica e privata a partire ‘forse’ da sabato 21 aprile, quando la Nuova Tangenziale Est che convoglia il traffico da Batteria Nomentana direttamente allo svincolo della A 24 Roma - L’Aquila, dovrebbe essere inaugurata, in tempo per festeggiare il 2765° compleanno di Roma.
Dopo tre anni di lavori e altri di tre di ‘rogne’ il nuovo tratto potrebbe essere finalmente pronto a convogliare il traffico sotto i binari della stazione Tiburtina fino all’A24, lungo la galleria di 2100 mt, dotata di moderni sistemi di sicurezza e 56 telecamere di sorveglianza.
Per l’arrivo sferragliante della nuova linea B1 della metropolitana operativa sulla tratta Bologna - Conca d’Oro bisogna aspettare maggio, ma per le prossime tre settimane un infobox aperto al centro commerciale Porta di Roma, dalle 10 alle 19, ogni sabato e domenica, provvederà ad informare i cittadini sui cambiamenti previsti per la rete di trasporto pubblico del quadrante nord-est di Roma, con l’istituzione di 7 nuovi capolinea e il riordino della rete di trasporto pubblico di superficie che riguarda 45 linee, delle quali solo 7 restano invariate, 26 riviste, 4 sostituite e 6 nuove. Presto nel dettaglio.