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Tutti gli articoli con tag linea D

Metro Roma: MetroRail 2011 a Roma Capitale

pubblicato da Cut-tv's

nella metro_luca.santoni

Forse sapete già che Roma Capitale ha vinto il prestigioso Metrorail 2011 per la “Miglior procedura di Project Financing per la Linea D e per il prolungamento della Linea B Rebibbia-Casal Monastero” delle linee di metropolitana.

Come immagino di non essere stata la sola a beneficiare di un po’ di ilarità con questa notizia, tra quanti usano la metropolitana della capitale come mezzo di trasporto quotidiano, e non una volta ogni tanto, tra lavori in corso, uno sciopero di tanto in tanto, deviazioni e navette ‘terrestri’.

Sapere che siamo leader sui progetti in divenire fa piacere, anche se ricevere il premio per la rete metro più efficiente sarebbe stato accolto con maggior entusiasmo da chi si barcamena tra la linea B in progress, la A a singhiozzo e la C in cantiere, e spera di esserci quando la linea D sarà finalmente funzionante. Vabbe! .. complimenti a Roma Capitale (ergo noi) e agli imprenditori che ovviamente lo hanno reso possibile.

Foto | Flickr

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Metro News - I privati pensano di costruire la Linea C fino a Farnesina. Per la linea D si ipotizza la realizzazione della sola parte nord da Ojetti a Spagna

pubblicato da Pasquino


Novità in arrivo per le nuove linee di metropolitane di Roma. Il tratto ancora scoperto da finanziamenti pubblici della linea C, ovvero quello che va da Colosseo a Clodio, sarà costruito dai privati che, con ogni probabilità, realizzeranno anche due stazioni in più: Auditorium e Farnesina, a due passi dallo Stadio. Contemporaneamente anche la linea D potrebbe ripartire, con cantieri ipotizzabili entro un anno e mezzo, ma realizzando la sola tratta nord, dal capolinea Ojetti a piazza di Spagna al massimo e con una possibile deviazione in direzione stadio. In questo modo l’opera costerà 1 miliardo e non i faraonici 3 ipotizzati per tutta la linea.

A darne notizia sono stati l’amministratore delegato di RomaMetropolitane, Federico Bortoli, ed il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Le due grosse novità su linea C e D sono accompagnate anche dalla notizia della prossima apertura dei cantieri della C tra San Giovanni e Colosseo nel primo trimestre 2011 e dall’annuncio che la fermata Chiesa Nuova, sempre della C, pur essendo ancora a forte rischio non è stata ancora ufficialmente soppressa.

Novità importanti anche per la linea B1. “Le talpe sono arrivate a piazza Bologna con tre mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma- ha detto Bortoli- Non ce’ stato alcun cedimento sui fabbricati ne problematiche nel sotto attraversamento di via Nomentana dove c’è una falda idrica. Cinque giorni fa, inoltre, è stata approvata dalla Conferenza dei Servizi il progetto di completamento della linea B1 fino a Bufalotta con una stazione a Vigne Nuove, una a Mosca ed un’altra a Bufalotta. Il costo dell’opera è di 550 milioni, al momento non ci sono risorse pubbliche disponibili quindi contiamo di replicare per questo segmento il modello usato per la Rebibbia-Casal Monastero, un project financing tramite valorizzazioni immobiliari. Intanto a fine 2011 aprirà la Bologna-Conca d’Oro e per la fine del 2012 la stazione Jonio sarà completata”.

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Metro C e linea D, gli ultimi aggiornamenti: rischiano le stazioni Chiesa Nuova e San Silvestro - Metro B1 aperta secondo il cronoprogramma nel 2011

pubblicato da Pasquino


In coincidenza con l’ormai tradizionale visita ai cantieri delle nuove metropolitane di Roma ecco il consueto aggiornamento sullo stato dei lavori per la realizzazione della linea C, della linea D e della linea B1 dell’underground capitolino.

La novità principale resa nota quest’oggi dall’amministratore delegato di RomaMetropolitane, Federico Bortoli, è che la linea B1 aprirà secondo cronoprogramma, nel 2011 da Bologna a piazza Conca D’Oro, nel 2012 da Conca D’Oro a Jonio, che la stazione della metro D, San Silvestro potrebbe non essere realizzata, causa modifica della parte centrale del tracciato e che una fermata della linea C sarà probabilmente tagliata per risparmiare risorse: o Chiesa Nuova, dove sono stati trovati strati archeologici, o una tra San Pietro e Risorgimento, con il loro possibile accorpamento, vista la vicinanza.

Bortoli ha poi confermato il nuovo cronoprogramma reso noto da Alemanno qualche settimana fa: la linea C, da Pantano a San Giovanni aprirà nel 2013, da San Giovanni al Colosseo nel 2016 e dal Colosseo al capolinea finale (Clodio o forse Auditorium) nel 2018. La prima parte della metro D aprirà nel 2017. Nessun dubbio, comunque, che le due opere si concluderanno, nonostante le proteste del comitato di quartiere del Celio. Esclusa, invece, la trasformazione della linea D in una circolare. Clicca su continua per leggere le parole di Bortoli.

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Linea D della metro di Roma: si fa avanti l'ipotesi di un tracciato circolare

pubblicato da Pasquino


Per ora è solo un ipotesi, molto affascinante ma solo teorica: la metro D di Roma, i cui lavori, secondo RomaMetropolitane, dovrebbero partire ad inizio 2011, potrebbe cambiare tracciato e diventare una linea circolare.

La notizia è stata data dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso del workshop internazionale “Nuovi Modelli di trasformazione urbana” in corso all’Auditorium di Roma alla presenza di archistar del calibro di Fuksas, Meier, Calatrava e Portoghesi. “Il bando per la metro D - ha spiegato, in poche parole, il sindaco - parte dall’attuale tracciato ma consentirà a chi vi parteciperà di presentare anche altri tracciati. La metro D, quindi, potrebbe anche diventare una linea circolare se ci saranno soluzioni convincenti”.

E’ evidente che per ora si tratta solo di ipotesi, ma la sola possibilità che la quarta linea del metrò di Roma non colleghi più il Nuovo Salario all’Eur, passando per il centro storico e Trastevere, ma diventi una circoare per collegare i quartieri periferici e fare rete con le linee A, B, B1 e C è molto suggestiva. E’ lo stesso Alemanno, però, che ne parla come di una sola ipotesi: “La linea D - ha detto - potrebbe non passare più per il centro ma collegare circolarmente le periferie. Resta naturalmente il diritto di prelazione per chi ha presentato il progetto originale nella prima gara. Tracciati alternativi devono avere, inoltre, una compatibilità economica”. Un problema, quest’ultimo, certamente non da poco. Ma voi che ne pensate?

Nuovo cronoprogramma per la linea D. A bordo dal 2017

pubblicato da Pasquino


Linea D, a bordo dal 2017. E’ questa la data entro la quale la quarta linea della metropolitana di Roma aprirà i battenti ai cittadini, almeno per quanto riguarda la sua parte fondamentale dalla stazione Fermi a quella di Prati Fiscali passando per Trastevere e centro storico.

Il nuovo cronoprogramma è stato annunciato questo pomeriggio dall’assessore alla Mobilità Sergio Marchi. “La tratta principale tra Fermi e Prati Fiscali aprirà entro il 2017 mentre l’intera opera sarà inaugurata entro il 2020″ sono state le sue parole. Si tratta di un ennesimo ritardo rispetto alla data iniziale del 2015 indicata da Veltroni, se i lavori si fossero aperti nel 2010, e quella del 2016 di cui si parlava fino ad oggi.

La linea D si farà sicuramente ma i ritardi continui sono dovuti all’incertezza sulla copertura finanziaria. Come noto l’opera ha una copertura finanziaria al 50% a carico dei privati ed al restante 50% a carico del pubblico. Per la prima parte di risorse non ci sarebbero grossi problemi anche se il Comune sta lavorando all’individuazione di aree da dare in compensazione alle aziende che si impegneranno. Il secondo 50% di fondi dovrebbe arrivare dal Cipe, ma come sempre accade, i tempi sono lenti. “Con il Cipe il tavolo è aperto - ha detto però Marchi- la linea D è inserita nelle opere strategiche di interesse nazionale e siamo fiduciosi che le cose vadano veloci”. Ad ogni modo la gara finale è in corso e si dovrebbe concludere entro l’inizio del 2011. E’ quindi ipotizzabile un apertura dei cantieri nel 2012, probabilmente nella seconda metà dell’anno.

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Metro D: nel 2011 si parte - Confermato l'avvio dei cantieri. L'Opera potrebbe essere parzialmente finanziata dallo Stato

pubblicato da Pasquino


I cantieri per la metro D si apriranno, come già detto, ad inizio 2011. E nel corso del 2010 potrebbero arrivare fondi statali per finanziare una parte del 50% dell’opera (visto che il restante 50% è a carico dei privati). A confermarlo è stato ieri l’Ad di RomaMetropolitane, Federico Bortoli, intervenuto al termine dell’avvio del cantiere della linea B1 a piazzale Jonio.

“Il 10 dicembre- ha detto Bortoli- il Cipe, oltre ad approvare la tratta centrale della metro C, inserirà la metro D all’interno delle opere della legge Obiettivo. Questo è il primo passo per erogare i finanziamenti. I cantieri apriranno comunque nel 2011 perché abbiamo già il 50% delle risorse da parte dei privati in project financing. Oltre tutto non è mai successo in Italia che un’opera da più di un miliardo con cadenza pluriennale sia partita con tutti i finanziamenti erogati”.

“La metro D- ha spiegato ancora Bortoli- entra dunque in lizza per ottenere le risorse insieme a tante altre opere in tutta Italia. Ma la linea D è un’altra linea metropolitana della Capitale, c’è un progetto preliminare pronto ed è immediatamente cantierabile quindi confidiamo che ad essa possano essere assegnate delle risorse già nel 2010″. Una speranza covata anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno: “Dobbiamo trovare altre risorse per la metro D- ha detto- Lo faremo insieme al ministro Matteoli negli stanziamenti della legge obiettivo La settimana prossima avremo un incontro per trovare i finanziamenti”.

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Cinque anelli stradali, metro, bike sharing e prolungamenti per i tram - Ecco il Piano strategico della mobilità sostenibile della giunta Alemanno

pubblicato da emiliano


La chiusura dei cinque anelli stradali di Roma. La conlcusione dei lavori delle linee Metro B1 e C e l’avvio dei cantieri per la linea D. L’estensione del Bike sharing a Prati, Trastevere, Salario per un totale di 70 postazioni. La realizzazione di nuove piste ciclabili. Ed ancora: il possibile prolungamento delle linee tranviari 8 e 2, l’eventuale acquisizione delle ferrovie concesse, a partire dalla Roma-Lido ed altro ancora.

Sono solo alcuni dei punti del Piano strategico per la mobilità sostenibile, presentato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e dall’assessore ai Trasporti, Sergio Marchi. Una lista di opere realizzabili a breve, medio e lungo periodo che potrebbe cambiare il modo di spostarsi la città tra 10 anni ma che è stato già definito da alcuni un libro dei sogni e da altri una serie di interventi già tutti previsti da Veltroni.

Ad ognuno la sua idea: riportiamo qui tutti gli interventi. Obiettivi a breve e medio periodo (entro 3 anni): possibili prolungamenti delle linee dei tram, conclusione dei lavori delle linee B1 e C fino a San Giovanni, realizzazione dei corridoi della mobilità’ Eur-Tor Pagnotta-Trigoria, Tiburtino e Jonio-Bufalotta, potenziamenti e prolungamenti delle linee metro A e B, trasformazione delle ferrovie concesse, previo tavolo con la Regione, attuazione dei piani particolareggiati del traffico municipale, avvio della pedonalizzazione del centro a partire dal tridente, nuovi parcheggi interrati, estensione diBike Sharing e Car Sharing e autovelox in centro. (Seguono quelli a lungo periodo).

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Linea C: capolinea Farnesina, Linea B: ecco i nuovi treni - E per la metro D si pensa alle risorse dello Stato

pubblicato da emiliano


Il capolinea della metro C nel 2015 non sarà più Clodio ma Farnesina ed in mezzo ci sarà la stazione Auditorium. Da ottobre otto nuovi treni Caf con aria condizionata faranno il loro esordio sulla linea B. E per la metro D, ribadita l’apertura dei cantieri a inizio 2011, si pensa di coinvolgere lo Stato per il 25% delle spese totali.

Sono tre conferme che fanno molto piacere quelle arrivate stamani dall’Amministratore delegato di RomaMetropolitane, Federico Bortoli, e dall’assessore ai Trasporti del Comune Sergio Marchi. Il manager di RomaMetropolitane ha ribadito in primis che spostare il futuro capolinea della linea C da Clodio a Farnesina, e farlo con l’attuale pacchetto di interventi finanziari con chi già oggi sta realizzando l’opera, “è un ipotesi reale e concreta. Entro l’anno aspettiamo il via libera del ministero delle Infrastrutture e del Cipe con i quali i contatti sono in fase avanzata”.

Per i treni della linea B Marchi ha invece fatto sapere che “dalla fine di ottobre cominceremo a consegnarne uno al mese. Per ora si tratta di 8 nuovi treni forniti dalla Caf”. Ma l’obiettivo resta il rinnovo totale della flotta per il 2011.

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Metro D - Per concludere il finanziamento chieste risorse al Cipe oltre ai fondi dei privati

pubblicato da emiliano


Qualche incertezza in meno per quanto riguarda la metro D di Roma. Dopo che il sindaco ha cancellato ogni traccia di dubbio sulla sua realizzazione, e dopo che l’assessore ai Trasporti Marchi ha spiegato che la linea sarà realizzata con maggior impegno finanziario dei privati rispetto alle prime previsioni, ieri lo stesso Alemanno ha annunciato di voler chiedere le risorse mancanti al Governo.

“Una volta definito con RomaMetropolitane il project financing - ha detto il sindaco - chiedereno nuovi finanziamenti al Cipe per avere risorse sufficienti per coprire le spese di tutta la linea D”. Traduzione: oggi la spesa per la metro D è coperta per il 66% circa dai privati e la restante quota da risorse comunali pubbliche. Il comune, però, non ha soldi: i privati, così, saliranno ad una quota più alta (70%?-80%?) ed il resto dei fondi ce li mette il Cipe.

“La questione è aperta- ha aggiunto il sindaco Dovremmo prenotarci, con l’aiuto del ministro Matteoli, per la prossima riunione del Cipe per avere queste garanzie. Ma noi siamo certamente ottimisti”. Il via ai lavori per la metro D è prevista per fine 2010 mentre la loro conclusione a metà 2016.

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La rete Tram di Roma - I percorsi e le linee

pubblicato da emiliano


A molti l’argomento che trattiamo in queste poche righe potrà sembrare banale. Non tutti conoscono però nel dettaglio i percorsi delle sei linee di Tram che solcano il territorio di Roma. Ecco allora un berve post di servizio per chi ha bisogno di riferimenti per spostarsi sul più antico mezzo di trasporto pubblico della Capitale.

Roma ha sei linee di tram di supercifie: il 2, il 3, il 5, l’8, il 14 ed il 19. La linea forse più famosa è quella dell’Otto il cui percorso va da via del Casaletto fino largo Argentina, passando per circonvallazione Gianicolense, viale Trastevere e via Arenula, e che probabilmente nei prossimi anni sarà esteso fino alla stazione Termini. Alla piu’ importante stazione treni di Roma, in attesa della nuova Tiburtina di Desideri, arrivano da questa estate le linee cinque e 14.

La linea Cinque parte da piazza dei Gerani a Centocelle e, passando per la Prenestina, si incrocia a Porta Maggiore con il 19, il 14 ed il 3 attraversando infine piazza Vittorio. Il 14 compie lo stesso percorso partendo però da piazzale Togliatti. Sempre da piazza dei Gerani parte invece il 19 la cui linea scorre sulla Prenestina, fiancheggia San Lorenzo, arriva a piazzale del Verano, passa per viale Regina Margherita, attraversa valle Giulia e passando per viale delle Milizie si ferma a piazzale Risorgimento. Seguono le informazioni sulle linee 2 e 3, una foto più grande della mappa dei percorsi ed info sugli incroci metro-tram.

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