Cambiano le regole per le immatricolazioni del prossimo anno accademico, per gli studenti dell’università la Sapienza. Bisognerà infatti presentare, dopo l’iscrizione on line, anche la dichiarazione dei redditi compilata dal Caf.
Le università sono in crisi, quanto a sovvenzionamenti statali, si sa. E quindi si decide di ’stringere’ sui presunti ‘furbetti’ che dichiarano meno redditi per pagare di meno ottenendo di rientrare in una fascia più bassa.
Si pagherà anche per il mancato impegno nello studio: tasse raddoppiate per i fuori corso che non fanno neanche la fatica di iscriversi ai programmi di recupero (part-time, part-time speciale e lauree tutoring).
Continua a leggere: Controlli sui redditi delle matricole all'università La Sapienza

Non solo materiale buono per i film: le case intelligenti presto diverranno realtà e proprio qui da noi. Allo studio dell’università La Sapienza, infatti, già da qualche anno, il progetto ‘casa intelligente’ il cui primo prototipo dovrebbe vedere la luce proprio entro il 2010.
L’input è stato dato dalla necessità di rispondere alle esigenze dell’utenza disabile, così nel 2008 è nato il progetto ‘Sm4all’, che comprende diversi centri di ricerca europei pubblici e privati, cui recentemente si è aggiunto l’Industrial Technology Research Institute di Taiwan. L’obiettivo è far eseguire automaticamente azioni complesse sulla base di un comando dell’utente: se ad esempio la persona dà il comando “prepara un bagno caldo”, la casa è in grado di attivare i rilevatori di temperatura e tutti gli elettrodomestici coinvolti per realizzarlo.
In pratica poco più che una rete internet in grado di far comunicare tra loro tutti i componenti, dai condizionatori ai frigoriferi, in modo tale che se se ne toglie uno la casa continua a funzionare. Più semplice a dirsi che a farsi.
Continua a leggere: Allo studio dell’università La Sapienza il progetto ‘case intelligenti’
A Roma sono ‘di moda’ i parchi (ora arrivano anche gli orti urbani!). Tanti quelli della cui apertura vi abbiamo dato notizia, e questa volta tocca, presso il Municipio XII a un nuovo spazio verde.
Si tratta del Parco degli eroi, cinquemila metri quadri in cui è presente anche una ludoteca e un’ampia area giochi per bambini, oltre ad un percorso multisensoriale per non vedenti.
Per chi ama i quattrozampe, è in allestimento anche un’area per far giocare i cani, accanto a un campo polivalente per attività sportive.
Continua a leggere: Il parco degli Eroi: uno spazio ecosostenibile al Municipio XII

Se non ne avessimo già abbastanza, alla conquista della capitale arriva anche la catena del “supermarket dei milanesi” per antonomasia. Esselunga. Talmente famosi al nord, che già qualche anno fa, il fatto che io ne ignorassi l’esistenza stupì molto una poetessa torinese che gli aveva dedicato la poesia pop All’Esselunga dell’amore (dopo il salto).
Dopo Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia, Liguria, Toscana, e anni di tentativi falliti, polemiche e accuse, il colosso nordico, eterno rivale delle Coop, arriverà finalmente anche da noi, una sorta di ambito ‘pascolo verde’, nonostante la concorrenza della grande distribuzione già radicata.
Lo stesso Bernardo Caprotti, numero uno del gruppo, a margine del conferimento della laurea honoris causa in Architettura e Restauro conferitagli dall’Università La Sapienza, ha annunciato che entro un anno saranno aperti a ‘Roma e dintorni’ i cantieri per la costruzione di ‘due o tre’ superstore Esselunga. Contenti?

Si inaugura oggi al museo della Civiltà romana una mostra molto curiosa dedicata all’antica Roma. Si intitola ‘Machina. Tecnologia dell’antica Roma’ e presenterà un lato ‘inedito’ dei nostri antenati. Ovvero i manufatti, e le ‘macchine’ che si usavano ai tempi degli antichi romani per facilitare operazioni di vita quotidiana e di lavoro.
La mostra nasce grazie agli studi del dipartimento di Scienze archeologiche dell’antichità della Sapienza, che ha messo a disposizione studi, ricostruzioni virtuali ma anche reperti archeologici che ci mostrano come anche all’epoca in cui si parlava latino esistevano dei macchinari anche complessi.
Interessante anche il fatto che, oltre a reperti originali, molti di questi siano stati ricostruiti da un artigiano fiorentino in base a modellini ricostruiti virtualmente da studiosi universitari.
Continua a leggere: Oggi inaugurazione della mostra Machina. Tecnologie dell'Antica Roma

Il Ministro Gelmini non si è limitato ad esprimere il suo dissenso politico dallo striscione comparso in un’aula della Sapienza all’indomani dell’aggressione milanese a Silvo Berlusconi, definendolo “inaccettabile”.
Gelmini è andata oltre, ponendo un questito dal tono ben più grave: “Come è possibile che delle scritte del genere siano comparse sul muro di un’aula universitaria?”.
La Facoltà di Sociologia della Sapienza avrebbe già risposto da sé: per via di una faccenda chiamata libertà d’espressione, anche negli sbagli, perfino nella cattiva fede. D’accordo, il piccolo Duomo in basso a destra nello striscione non è davvero di ottimo gusto, concettualmente; né di fattura squisita, graficamente.
Ma speriamo che si possa sbagliare così ancora per molto, molto tempo nel nostro paese. Minacciato com’è, questa settimana, dei più severi e stringenti imbavagliamenti che si possano immaginare al giorno d’oggi: quelli alla Rete.
Continua a leggere: "Siamo tutti psicopatici?": striscione anti-Berlusconi alla Sapienza

Al via Musei in musica: la manifestazione promossa dal Comune di Roma, prevista per la serata di sabato 28 novembre 2009. Dalle ore 20.00 alle ore 24.00, ben novanta appuntamenti di musica e danza, tutti ad ingresso gratuito, si svolgeranno nella Capitale e nei Capoluoghi laziali. “Musei in musica” coinvolgerà, infatti, anche le città di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.
Molti i generi previsti: dalla musica classica a quella leggera, dal pop al jazz, dal blues all’hip-hop fino all’elettronica. Oltre a spettacoli di flamenco e di danza contemporanea. Ogni museo sede della manifestazione rimarrà aperto e visitabile gratuitamente fino alle 24.00. Tra i principali appuntamenti, il concerto del pianista Danilo Rea ai Musei Capitolini, e il concerto di Musiche di Astor Piazzolla nella Sala della Protomoteca. Il Palazzo delle Esposizioni ospiterà invece il concerto inedito del duo Enrico Rava/Gianluca Petrella.
Largo spazio poi, alle espressioni artistiche giovanili: le sezioni musicali giovanili dell’Accademia di Santa Cecilia, del Teatro dell’Opera, della Sapienza Università di Roma e dell’Università di Roma Tre, si esibiranno infatti in diverse sedi della città. L’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre ospiterà alcuni nomi noti del panorama musicale italiano: Dolcenera, Silvia Salemi, The Niro, il vincitore di X-Factor 2 Matteo Becucci e Roberto Casalino. Le esibizioni sul palco dell’Aula Magna saranno riprese e pubblicate su Talenti in onda, il format della Rai.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Musei in Musica: 90 concerti gratuiti in un giorno

Le nuove postazioni erano pronte da mesi, ma tristemente imballate in sacchi neri simili a quelli usati per buttare la spazzatura. Ieri pomeriggio, invece, finalmente il Bike Sharing del III° municipio è partito.
Il Bike, sahring, dunque tocca i quartieri Nomentano e Bologna con 4 cicloposteggi e 22 biciclette disponibili. Le postazioni sono state collocate a piazzale del Verano, a via Nomentana davanti a via Torlonia, a piazzale Aldo Moro e a piazza Bologna. A Roma, con l’arrivo del servizio anche nel III Municipio, le postazioni del Bike sharing salgono ora a 26, 19 nel Centro storico, 3 a Ostia e le 4 nuove inaugurate ieri. L’obiettivo, però, è arrivare a 70 postazioni entro un anno.
Già, come anticipato anche da 06blog in passato, il Comune pensa ad estendere il servizio in nuove aree della città. Recentemente l’assessore De Lillo ha parlato di Prati, Trastevere e II° municipio. In passato si era anche detto San Giovanni mentre di sicuro si avrà anche il potenziamento della flotta direttamente in centro storico. Seguono info sui costi.

Dovrà contenere la lupa capitolina, anche stilizzata, e la parola Roma. Non ci sono altre regole per partecipare al concorso lanciato dal comune di Roma destinato a far nascere il nuovo logo della città di Roma, un simbolo che nel prossimo futuro affiancherà ufficialmente lo scudetto araldico-istituzionale Sprq.
“Il nuovo logo - ha spiegato l’assessore alla Cultura Croppi - servirà a rilanciare l’immagine di Roma rafforzandone l’immediata visibilità sulla scia di quanto fatto in altre città, come a New York con il celebre I Love NY con il cuore rosso. Sarà la base del merchandising e dell’internazionalizzazione di Roma ed in futuro potrebbe anche diventare marchio di qualità”.
Il concorso di idee per la realizzazione del logo della Capitale, “Roma in un’immagine” è il suo nome, sarà aperto a tutti. Potranno partecipare dunque non solo le agenzie ed i professionisti della comunicazione ma anche gli studenti ed i laureati. Le proposte dovranno essere inoltrate al Dipartimento XVII entro il 6 ottobre ed è previsto un premio di 40.000 euro. Oltre alla gloria futura per aver rappresentato nel mondo il simbolo della città eterna.
Continua a leggere: Un concorso per disegnare il nuovo logo della città di Roma
Secchiate di vernice rossa contro i poliziotti. Fischi e lanci di uova. Ed una carica delle forze dell’ordine contro i manifestanti senza conseguenze. E non è ancora finita: perchè alle 18 ad un nuovo appuntamento in Campidoglio, dove si incontrerà con il sindaco Alemanno, si annunciano altre contestazioni. Era prevedibile che la prima visita in Italia del leader libico Gheddafi scatenasse tensioni ed incidenti. E così è avvenuto.
I primi scontri si sono verificati nel pomeriggio di oggi alla Sapienza dove un gruppo di manifestanti dell’Onda (ne ho contato un centinaio abbondante) ha accolto il leader libico al grido di “assassino”. I manifestanti si sono trovati faccia a faccia con i Carabinieri che hanno anche effettuato una carica di allegerimento. Il tutto al passaggio del corteo automobilistico del leader libico.
Dentro l’aula magna del Rettorato Gheddafi ha parlato di terrorismo e dei rapporti tra Italia e Libia ricevendo gli applausi di una parte dei presenti. Una ragazza dell’Onda ha in seguito reso noto che il servizio di sicurezza non gli ha permesso di finire una domanda strappandogli il microfono di mano. Applausi anche dagli studenti libici ed da un gruppo di 50 curdi ma anche dentro l’aula non sono mancati i fischi e la contestazione è continuata. Ora l’appuntamento è al blindatissimo Campidoglio. To be continued…
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