Zebre ‘off limits’ dal centro di Roma? A scorrere gli scatti in photogallery sembrerebbe proprio così. In luoghi di attraversamento pedonale cruciali, sul lungotevere Pierleoni, a Piazza Venezia, o via Veneto, le strisce pedonali sono proprio malmesse.
Sono solo degli esempi, ovviamente (altri ce ne sarebbero stati da inserire) di una situazione che non è affatto irrilevante per la quotidiana gestione del traffico metropolitano di Roma.
Che senso ha proporre di mettere dei vigili all’attraversamento pedonale sotto la scalinata del Campidoglio per tutelare i turisti, o ripassarle con un nuovo tipo di vernice, e infine lamentarsi dei quotidiani pedoni incidentati sulle strade della Capitale, quando a mancare sono proprio gli essenziali segni su strada?
Foto | Sara Regimenti
strisce pedonali in centro storico








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Il traffico di san Pietro, il degrado di Corviale, il caos di Ponte Milvio. Tante le aree di intervento cittadine su cui i Municipi annunciano di voler ‘mettere le mani’ per risolvere le croci quotidiane di migliaia di residenti.
La Commissione Politiche Sociali del Municipio XX ha deliberato di chiedere un immediato intervento del Prefetto della Capitale per istituire un ‘presidio di ordine pubblico’ sulla piazza di Ponte Milvio.
“I giovani si riversano, senza alcun controllo, nelle strade quasi completamente paralizzate dalla sosta selvaggia e da attivita’ abusive di ogni tipo (parcheggiatori, commercianti, etc)”, ha detto il Presidente della Commissione Politiche Sociali, Sanita’, immigrazione e integrazione in Municipio XX, Giorgio Mori (PdL).
Proteste per il piano traffico nel Municipio XVII, dove i residenti si lamentano degli effetti del nuovo piano bus del Campidoglio che “aggrava – parole del minisindaco Antonella De Giusti – traffico e inquinamento”. E intanto il Terminal Gianicolo resta deserto: 40mila metri quadrati inutilizzati. “Il piano bus ci ha ignorato, e il personale è in esubero”, ha detto Gianni Filoni, presidente della società che gestisce la struttura.
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Dopo tante battaglie, proteste, consiglieri rimasti ‘in mutande’ per attirare l’attenzione sulla mancanza di fondi, finalmente i soldi sono arrivati anche per l’amministrazione dei quartieri della Capitale.
Il più ‘fortunato’ è stato un Minisindaco di centrosinistra, Gianni Paris, alla guida del XV. Il dato fa scalpore perchè Paris è da sempre un oppositore in prima linea delle politiche capitoline, e proprio nei giorni scorsi aveva avuto una lite in pubblico con l’Assessore al Bilancio, Maurizio Leo.
Rispetto al 2007 le risorse destinate ai Municipi sono aumentate di 30 milioni per raggiungere la cifra di 243, 46 milioni. Il Municipio XV, appunto, ha visto un incremento di fondi del +11,16%.
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Lavori in corso nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio di Roma. La foto con cui apriamo questo post documenta l’avanzato stato del cantiere aperto nella grande sala medievale dove si svolgono le sedute del Consiglio comunale di Roma.
I lavori si dovrebbero concludere a settembre. Per quella data l’aula sarà dotata di un nuovo sistema di illuminazione che ne valorizzerà la bellezza, di nuovi scranni per i consiglieri e di nuovi sistemi elettronico-informatici per le votazioni ed audio-video. Resteranno in bella vista la statua di Giulio Cesare e le bandiere dei rioni di Roma. Insomma: un’aula Giulio Cesare uguale a se stessa ma più tecnologica e luminosa.
Per la riapertura, se il Parlamento farà in tempo ad approvare i decreti attuativi della riforma per Roma Capitale nel federalismo fiscale, il Consiglio comunale si trasformerà in Assemblea capitolina, l’organo dotato di nuovi poteri che gestirà negli anni a venire il nuovo ente territoriale chiamato Roma-Capitale.
Continua a leggere: La foto-notizia: i lavori in corso nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio
I Municipi dicono, ad alta voce, la loro, su alcune delle più grandi opere che il Campidoglio ha intenzione di lanciare per cambiare il volto della nostra città. E così, si alza un coro di ‘no’ su alcuni dei progetti più ambiziosi dell’amministrazione comunale.
Il motivo? Il fatto che, al di là dei progetti sulla carta, bisogna ovviamente fare il conto con il ‘prezzo’ pagato dai residenti in termini di aumento di traffico e peggioramento della qualità della vita. Prezzo da pagare se le citate grandi opere vanno in porto.
Proteste sul sito Respiro.eu, o ad esempio della Destra di Storace del Municipio XII contro i lavori al laghetto dell’Eur per la pista di Formula Uno. “Invece che alla Formula Uno, pensare ai commercianti in crisi di vendite nella zona interessata dai lavori”, dichiarano.
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Connettersi ovunque solo con il proprio portatile, grazie a reti ‘libere’ offerte dalle amministrazioni pubbliche. Anche a Roma come in altre città del mondo è possibile, basta solo sapersi ‘orientare’ nella mappa dei tanti hotspot finora disponibili. Noi vogliamo offrirvi l’opportunità di farlo, riunendo qui un elenco di tutti i punti ‘caldi’ della città.
Wi Fi nelle ville e nelle piazze più belle di Roma:
Circo Massimo/Piazza della Bocca della Verità
Campidoglio (Protomoteca e Palazzo Senatorio)
Mercati Traianei/Via Quattro Novembre
Villa Borghese-Casa del Cinema
Villa-Borghese-Torre dell’Acquamarcia
Villa Borghese-La Meridiana
Villa Borghese-Casina del Graziano
Villa Borghese-Museo Canonica
Villa Borghese-Via dell’Aranciera
…continua dopo il salto
Continua a leggere: Capitale wi-fi: ecco tutti gli hotspot di Roma
Dal Campidoglio arriva un regolamento restrittivo nei confronti della presenza degli artisti di strada nella Capitale. Innanzitutto saranno loro interdette le strade antistanti chiese, scuole e ospedale. Potranno inoltre stazionare nello stesso posto non più di due ore.
Si potrà stabilire che l’orario consentito è stato sforato perchè i luoghi consentiti per l’esibizione saranno delimitati e si dovrà prenotare la propria performance in anticipo e on line. Gli artisti saranno poi dotati di un apposito tesserino di riconoscimento, con relativo albo di iscrizione.
Il criterio dietro questo provvedimento è chiaro: evitare disordine sin prossimità dei monumenti più belli di Roma, preservare la ‘vista’ dei turisti e il buon sonno e la tranquillità dei residenti. Cosa ne pensate? Se volete altri dettagli sul provvedimento, leggete dopo il salto.
Continua a leggere: Multe agli artisti di strada contro disordine e rumore

Ora li chiamano caschi bianchi, ma noi, a Roma, siamo affezionati al termine, a metà tra il dialettale e il canzonatorio, ‘pizzardoni’. Temuti, qualche volta addirittura odiati, ma certo molto utili, anche perché nella Capitale sono troppo pochi, rispetto alle esigenze di una metropoli così grande. Ma la situazione sta per cambiare.
Entro la fine dell’anno, infatti, ne entreranno in servizio 370: i vincitori dell’ultimo concorso bandito dal Comune; altri 300, poi, ma forse anche di più, usciranno dalle graduatorie di un nuovo concorso, ma non arriveranno in strada prima di due anni. Così, in tutto, il comparto della polizia municipale inizierà a intravedere l’obiettivo degli 8200 uomini previsti.
I problemi, però, restano: i fondi sono pochi e non ci sono soldi per pagare gli straordinari, soprattutto nelle ore notturne: si pensi che una città come Roma di notte può permettersi appena il giro di 26 unità, alla faccia delle esigenze di decoro e sicurezza. Pattuglie che nelle notti del fine settimana, per le esigenze di controllo connesse con la movida, arrivano a 40-50.
Continua a leggere: Sicurezza a Roma: entro fine anno 370 nuovi vigili urbani

Nuova segnaletica orizzontale e verticale, ristrutturazioni per il decoro urbano e la messa in sicurezza di ben quaranta strade: i lavori inizieranno nei prossimi giorni. Si parte dal I Municipio e si prosegue con l’intera città: sono già in calendario infatti gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in Corso Vittorio Emanuele, in via Casilina angolo via Filarete e in via Renato Fucini. Posizionamento di nuovi scivoli e il miglioramento di tutta la segnaletica.
Nel frattempo, nove ‘punti critici’ sono già stati ‘bonificati’: tra questi via Palmiro Togliatti, via Collatina, viale Trastevere e largo Argentina. Altre strade beneficeranno poi dello stanziamento di un milione di euro effettuato dal Campidoglio. Il denaro servirà per migliorare la situazione in via Cavour, via Nazionale, piazza del Popolo, piazza di Spagna, lungotevere Gianicolense, lungotevere della Farnesina, Fori Imperiali e in via del Tritone.
Il programma è quello stabilito con la Fondazione Ania per il rifacimento della segnaletica orizzontale in collaborazione con l’onorevole Guidi: il Delegato del Sindaco per le Disabilità. Scivoli e percorsi “loges” (quelli per i non vedenti) prima di tutto, ma anche una forte opera di prevenzione, affinché la sicurezza stradale venga percepita come priorità e non come emergenza sociale.

Del sistema di raccolta differenziata ormai da mesi in vigore al Centro storico abbiamo già parlato più volte. Numerosi i problemi per i residenti a mostrare i limiti di un sistema decisamente poco efficace soprattutto per chi non ha la possibilità di spostarsi facilmente.
Partito a dicembre per le utenze private ed esteso poi a febbraio agli esercizi commerciali, il nuovo sistema riceve l’ennesima critica. Alcune delle piazze più belle di Roma (Piazza Farnese, piazza della Cancelleria, piazza del Popolo, Campo de’ Fiori, ma anche piazza di Spagna e, fino a qualche settimana fa, persino piazza Navona) sono invase dai compattatori.
I grossi camion che raccolgono i sacchetti portati dai mezzi più piccoli (i cosiddetti squaletti). Il risultato sono piazze invase e l’inevitabile cattivo odore che gas di scarico e rifiuti comportano. Le lamentele sono state molte, tanto che da oggi l’Ama, sposterà da piazza di Spagna i propri compattatori trasferendoli a piazza Augusto imperatore.
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