Macro: le vie del sacro di Nomachi

Una mostra fotografica da non perdere al Macro. Prima assoluta in Occidente. La più grande antologia del fotografo giapponese Kazuyoshi Nomachi. Siamo stati all'anteprima. Un vero spettacolo.


Le vie dal sacro sono circa 200 scatti di rara bellezza e misiticismo. Si snodano lungo un percorso espositivo articolato in 7 sezioni che ricostruisce il viaggio di una vita attraverso la sacralità dell’esistenza quotidiana.


Un'allestimento, come spesso capita al Macro, di grande impatto visivo. Un labirinto di prospettive che offre il senso del percorso. Dell'esperienza vissuta dall’artista giapponese in terre tra loro lontanissime, ma accumunate da quella spiritualità che cuce ritmo e senso alle condizioni di vita più dure.


Kazuyoshi Nomachi è un signore serio e taciturno. Da sempre un fotografo documentarista, sin dal suo primo viaggio nel Sahara quando aveva venticinque anni. In Africa è rimasto affascinato dai grandi spazi e dalla forza della gente che vive in ambienti così difficili.


Per quasi un secolo si è interessato al tema “della preghiera della ricerca del sacro”, rivolgendo la sua attenzione e il suo obiettivo verso le più diverse culture tradizionali che sono l’espressione di popoli che abitano nelle terre più aspre, ai quattro angoli del mondo.


Spiritualità quindi nei paesaggi dunque, di unica e straordinaria bellezza, ma anche nei ritratti e nelle figure umane che si fondono con il contesto in composizioni quasi pittoriche, dominate da cromatismi e chiaroscuri. Da confini naturali leopardiani, o da luoghi simbolo di preghiera e raduno. Ammassi di corpi, sguardi singoli nell'anima di un solitario.




Le grandi fotografie di Kazuyoshi sono pubblicate in tutto il mondo e appaiono nelle principali riviste di fotografia, come The National Geographic, Stern e GEO. I lavori realizzati nel Sahara, lungo il Nilo, in Etiopia, in Tibet e in Arabia, hanno suscitato negli anni una grande ammirazione, anche nei paesi occidentali e hanno vinto numerosi premi, tra cui l'Annual Award of the Photographic Society del Giappone nel 1990 e nel 1997 e, nel 2009, la Medal of Honor with Purple Ribbon (riconoscimento del governo giapponese per meriti accademici o artistici).




La mostra è resa possibile dall’accordo sottoscritto da Civita con l’artista per l’organizzazione di eventi espositivi in Italia e in Europa. Il sorprendente allestimento è stato progettato da Peter Bottazzi per gli spazi espositivi della Pelanda. Titta Buongiorno con Volume ha progettato le luci. Canon ha curato tutte le stampe, garantendo una straordinaria qualità delle riproduzioni. Il catalogo è pubblicato da National Geographic Italia.

NOMACHI
Le vie del sacro
14 dicembre 2013 – 4 maggio 2014
Roma, La Pelanda – Centro di Produzione Culturale
Piazza Orazio Giustiniani 4


La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, dal MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma e da Civita, con il sostegno di Canon e con la collaborazione di Crevis e della Fondazione Italia Giappone.

Le vie del Sacro - Kazuyoshi Nomachi - Macro Roma

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