Cane torturato, legato e bruciato a Villa Ada: caccia all'autore con ricompensa di 500 euro

Il corpo torturato e carbonizzato del piccolo Jack Russel rinvenuto a Villa Ada, non ha ancora il suo aguzzino, l'associazione animalista Earth offre anche un ricompensa di 500 euro per chi aiuta a rintracciarlo.

Legato con una catena ad un palo, bastonato, torturato e bruciato... il corpicino barbaramente torturato e ucciso di uno Jack Russel maschio di taglia media, è stato rinvenuto questa mattina a Villa Ada.

Il corpo carbonizzato, legato ad un palo per l'addome, con il volto martoriato, le zampe spezzate ed un palo conficcato in un fianco, è stato rinvenuto da un passante nella zona di via della Moschea, nell'area del parco compresa tra i Parioli ed il Salario, che ha riferito agli agenti agenti del commissariato Villa Glori intervenuti sul posto, di aver visto la sera prima un uomo con un cane accendere un fuoco nel luogo del ritrovamento.

A pochi giorno dalla Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali, sulle tracce del mostro capace di tanta ferocia, senza escludere l'ombra dei riti satanici, c'è un gruppo di guardie zoofile allertate dall'associazione animalista Earth, che si è spinta ad offrire una ricompensa di 500 euro a chi può contribuire a individuare il responsabile.

Via | Flickr

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