Internet nella lavanderia automatica: navigare mentre faccio il bucato


Il futuro delle connessioni passa per l'ottimizzazione dei tempi. Le giornate dovrebbero essere di 36 ore per permetterci di fare tutto quello che abbiamo in programma, soprattutto perché sprechiamo un sacco di tempo nella Rete, dentro la matrice.

Ecco perché gli internet point sono sempre più rari. Andare in un post solo per sedersi ad un computer, oltre ad essere preistorico ed economicamente svantaggioso (internet cafè, wi-fi, hot-spot, palmari, 3G, abbonamenti), sembra soprattutto una perdita di tempo. A fronte della chiusura di molti di questi posti, ecco l'ingresso dei pc in ambienti diversi, dove la tentazione di buttare via qualche euro per uno schermo adeguato può avere più senso.

Chiaro, l'avvento degli Ipad spazza via ogni alternativa, ma per ora, per molte persone una web cam e una connessione veloce può significare anche una chiacchierata visiva con qualcuno che sta lontano. Così non è difficile incontrare lavanderie automatiche che offrono (fra le altre cose) tale prospettiva.

Quella che vedete in copertina è nell'oscura, quanto centrale via degli Avignonesi, ed è quasi sempre piena. Mentre ancora sotto ecco la saracinesca abbassata di un noto internet point a Largo Arenula. Chiuso da tempo. Vi capita ancora di frequentare i pc "pubblici"? Dove?


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