Pullman turistici a Roma: la sosta in doppia fila sarà tollerata

Pullman Turistici in Doppiafila

All'inizio dell'anno, con il nuovo Piano pullman del comune di Roma, ci avevano promesso il cosiddetto 'giro di vite' contro le soste selvagge dei pullman turistici. Basta poco per mettere in difficoltà il traffico romano (chi vive nella Capitale lo sa bene) e un pullman è un ostacolo ingombrante. Specialmente per le vie del Centro. Il regolamento era stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso 12 aprile con relativi limiti e - soprattutto - sanzioni.

Visto che non si poteva intervenire modificando il codice della strada che prevede 35 euro di multa, si è deciso di procedere con sanzioni amministrative accessorie fino a 380 euro in caso di violazione di uno o più divieti come l’uso improprio del contrassegno, la sosta fuori dalle aree autorizzate, il permesso contraffatto ed il mancato rispetto della normativa anti inquinamento. Prevista inoltre la revoca del permesso.

Così tuonava l'assessore Marchi. La Legge è (o dovrebbe essere) uguale per tutti, invece il quotidiano La Repubblica ha scovato una 'deroga', inviata dal Presidente della commissione Mobilità, Antonello Aurigemma agli uffici della Polizia Municipale. Cosa chiede? Di fare attività di prevenzione e non di mera repressione. In sostanza: "i pullman possono fermarsi in doppia fila davanti ad alberghi, ristoranti e strutture ricettive per far salire e scendere i passeggeri". Chiudiamo un occhio, insomma.

"Gli operatori del settore lamentano non solo l'eccessiva onerosità della sanzione accessoria che consiste nella sospensione dell'abbonamento per 30 giorni con l'obbligo di acquistare soltanto i permessi giornalieri, nel caso di sosta dei bus fuori dalle aree autorizzate, ma anche nell'applicazione delle sanzioni in caso di semplice fermata del mezzo".

Questo si legge nel documento (il file in .pdf è disponibile sul sito del quotidiano a questo indirizzo). Il meglio però deve arrivare. La 'circolare' firmata da Aurigemma continua:

"(Gli operatori del settore) si rammaricano che, trovando gli stalli occupati da macchine o da altri pullman, non viene permesso di affiancarsi ai veicoli in sosta per far scendere e salire i turisti" e "potrebbero ridurre l'offerta su Roma con evidenti ripercussioni sull'economia della città".

Insomma: che male c'è a fermarsi qualche minuto davanti una 'struttura ricettiva'? Anzi: lasciategli spazio. Peccato però che, se già un'automobile in sosta (sia pure temporanea) può arrivare a creare disagi alla circolazione, figuriamoci un pullman turistico. Invece la differenza non sta nelle dimensioni, ma è un'altra: c'è chi viene multato e chi no.

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