Castelli Romani e Litorale sud: dialetto e poesia nella provincia di Roma

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Castelli Romani e Litorale sud- dialetto e poesia nella provincia di Roma Approfittando dell’estate e forse anche dei nostri suggerimenti per passeggiate, escursioni e week end in provincia, dai castelli al litorale, vi sarà sicuramente capitato di imbattervi in lingue dialettali sconosciute e incomprensibili capaci di fornire un sapore decisamente diverso a cibi, luoghi ed atmosfere.

Per la gioia di quanti rimangono sempre piacevolmente sorpresi e incuriositi dalle diverse sfumature dialettali, e magari scoprire gli arcani della “Grammatica Nettunese”, cosa significa avere la cacalippa (paura molto forte) ad Ariccia o essere uno zammammaru (sciocco, melenso, stupido) a Zagarolo, la Provincia di Roma ha cofinanziato la pubblicazione di Castelli Romani e Litorale sud. Dialetto e poesia nella provincia di Roma, di Vincenzo Luciani e Riccardo Faiella, pubblicato da Edizioni Cofine.

Il libro inserito in una serie di Quaderni del Centro di documentazione della poesia dialettale Vincenzo Scarpellino che raccoglieranno i dialetti dei 120 Comuni del territorio provinciale, da Albano a Velletri, passato per Anzio e Nettuno, risulta una fonte preziosa per approfondire la conoscenza di vocaboli, grammatica, proverbi e modi di dire, ma anche poesie dialettali dei più noti autori castellani.

Per l’acquisto del volune (15euro) e ulteriori info. è possibile rivolgersi all’associazione di poeti Periferie.

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