Sporcizia, maleducazione, laboratori incustoditi, mancanza di rispetto per i pazienti. Dei problemi della sanità laziale vi avevo parlato non più di due giorni fa, ma il problema sembra destinato a tenere banco molto più a lungo, a seguito di uno scoop de L’espresso che descrive nei particolari il degrado in cui versa il Policlinico Umberto I.
Stiamo parlando della struttura ospedaliera più grande d’Italia, l’istituto collegato all’Università La Sapienza dove vengono formati molti dei medici di domani. Una struttura che il periodico definisce “Il Policlinico degli orrori”.
L’inchiesta parte da una idea di Fabrizio Gatti, non nuovo a queste imprese. Per un mese il giornalista s’è finto uomo delle pulizie, o addetto alle manutenzioni, a seconda delle evenienze. Senza che nessuno s’accorgesse di nulla né gli domandasse alcunché. Il risultato è un lungo articolo di 5 pagine e 11 filmati disponibili sul sito del settimanale.
Un degrado che spaventa e che ci fa chiedere a quali strutture ci affidiamo per la nostra salute. Le cifre dell’indagine parlano chiaro: già nel 1999 il Policlinico Umberto I aveva raggiunto il 15,2 per cento di infezioni ospedaliere sul totale dei ricoveri, quasi il triplo rispetto alla media degli ospedali romani. Infezioni nate nello stesso luogo dove avremmo dovuto essere curati.
Ma la domanda che dovremmo porci e porre ai politici è: serviva un servizio giornalistico per rendersene conto? E l’Umberto I è l’unica struttura ad avere problemi? Personalmente ho dei dubbi al riguardo: potrei raccontare della sala d’attesa del reparto di Ortopedia del CTO, ad esempio.
Ma sono certo che ciascuno di voi ha una esperienza da raccontare, una esperienza di malasanità. Forse è il caso di cominciare a fare sentire la nostra voce.
foto | Flickr
oltre
05 gen 2007 - 11:04 - #1Fabrizio Gatti non è nuovo a queste imprese. Notevole quando si infiltrò nel cpt di Lampedusa o quando si finse raccoglitore di pomodori in Puglia. Ce ne fossero di giornalisti così!
Obiettivo
05 gen 2007 - 11:23 - #2Per mia modesta opinione credo che il problema in questione sia attribuibile e divisibile in 3 parti, eque al 33%:
a)Totale mancanza di educazione e senzo civico
del personale tutto, con arroccamento di protezionismo e casta al punto di raggiungere l’impunità.Nessuno rischia di proprio le sue mancanze, i suo doveri elusi, i suo errori.
b)Gestione fallimentare della dirigenza, sul controllo, responsabilità e servizi minimi insufficienti.Totale supremazia di gestione
ed attaccamento al potere, nonostante i palesi fallimenti manageriali.
c)Forze dell’ordine INESISTENTI, e’ quasi impossibile per il cittadino e/o paziente indegnarsi, ribellarsi e segnalare il sistema presente e coinvolgere Carabinieri,Polizia etc., non vengono proprio.
Tranviera milanese
05 gen 2007 - 11:52 - #3Ho visto anche alcune immagine dello scoop di Gatti nei telegiornali eri sera…non ho parole, mi sembra impossibile che un ospedale di questa rilevanza come l’Umberto I possa trovarsi in questa condizione….
Tranviera milanese
05 gen 2007 - 11:55 - #4E mi meraviglio soprattutto del fatto che chi ci lavora conosce sicuramente queste “realtà nascoste” eppure non fa nulla per eliminarle e riportare la situazione “alla normalità” ;-§
fabbro
05 gen 2007 - 13:55 - #5Anch’io ho visto le immagini sul tg di questo abominio e non riesco ancora a crederci! Vi rendete conto di quanto grave sia la situazione della struttura ospedaliera più importante della nostra città? Persone che vengono ricoverate e che hanno una possibilità (nemmeno piccola poi) di contrarre delle infezioni?? Ma stiamo scherzando??
Mi son impressionato molto quando il giornalista ha mostrato come poteva accedere facilmente e senza chiavi ad una stanza con pericolo biologico dove vengono conservati virus, batteri e chissà cos’altro senza le dovute preoccupazioni…
Medici che spostano i pazienti con la sedia a rotelle mentre hanno le sigarette accese…cicche ed escrementi di ogni tipo.
Il malessere degli ospedali nostrani non è solo qui, logicamente, ma per l’importanza che rappresenta la struttura rende tutto ciò ancora più scandaloso ed incredibile!!!
Chiara
05 gen 2007 - 14:05 - #6Vabbè, io ci sono nata all’Umberto I…Che meraviglia! =.=’
oltre
05 gen 2007 - 15:15 - #7Se interessa, al tg3 regionale hanno appena annunciato che a seguito dell’inchiesta è partita una perquisizione dei Nas proprio al Policlinico!
Tranviera milanese
05 gen 2007 - 16:29 - #8Quello che mi chiedo io è…ma nessuno ha mai effettuato controlli sanitari al Policlinico? Cioè sulla sicurezza dei luoghi, sul rispetto degli standard di igiene e tutte quelle cose lì?
Come al solito ci si mobilita solo dopo che qualcuno grida allo scandalo °_°
Roberta
07 gen 2007 - 15:47 - #9Io sono stufa di sentire “scandalo ospedali”. Se un ospedale ha un muro scrostato è male, ma non è la fine del mondo.
Che invece ci sia gente, assunta, pagata, spesso intoccabile che ammucchia le cicche sul pavimento è vergognoso, scandaloso, intollerabile. E io vorrei sentire parlare di “scandalo persone incivili”. E vederle licenziate!
Igny
07 gen 2007 - 18:48 - #10Ho studiato per anni al policlinico Umberto I e ho frequentato alcuni reparti (Medicina I , Chirurgia I e II). Nonostante quel che dice il giornalista dell’Espresso i medici non c’entrano niente e non contano praticamente nulla sulla gestione dell’Ospedale. Chi comanda sono i politici con la nomina dei dirigenti amministrativi (ma anche questi, paradossalmente, possono poco). Ma soprattutto chi comanda sono i Sindacati i quali usano il Policlinico come una vacca da mungere sulla pelle di tutti i cittadini che hanno la sventura di capitarvi. Gente appartenente ai sindacati confederali e di base, violenta, arrogante, ideologica, usa le minacce e il potere di ricatto politico per imporre un potere attraverso cui protegge i lavoratori affiliati e gli appalti gestiti in modo clientelare. Costoro vedono i medici come nemico di classe e i dirigenti come ostaggi da ricattare politicamente (ed economicamente). Finché ci sarà questo perverso potere sindacale non si potrà fare nulla per il Policlinico di Roma!
silvia
11 gen 2007 - 22:54 - #11Se ho capito potrebbe essere che un paziente in cura all’Umberto I (tipo 11 mesi fa)possa aver contratto infezioni polmonari che gli hanno provocato la morte?!?
Per favore qualcuno mi risponda……Grazie
06blog
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sa
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