Ieri i pendolari hanno tirato un sospiro di sollievo. Forse qualcosa è stato realizzato per loro. Leggo nella Cronaca di Roma del Corriere della Sera che hanno preso il via i nuovi Taf, treni ad alta frequentazione per viaggi a corto-medio raggio, adatti ai percorsi metropolitani.
Il primo esemplare, messo in circolazione da ieri, serve la tratta Fr1 che collega Orte con Roma e Fiumicino. Il treno leggero e lungo poco più di 100 metri, con livelli di qualità di un treno di punta, aumenta i posti per i passeggeri da 900 a 950. Poi, è più ampio all’interno in maniera che i viaggiatori possano muoversi più comodamente, e semplifica la vita ai non vedenti grazie all’annuncio vocale delle stazioni.
Oltre al primo mezzo partito ieri dalla Stazione Ostiense, altri due treni saranno in circolazione entro febbraio in modo da coprire 54 corse al giorno, incrementando di 2700 i posti offerti ogni giorno. L’assessore regionale ai Trasporti, Fabio Ciani, commenta così il nuovo mezzo: “Riuscire ad utilizzare uno stesso treno sia per il trasporto metropolitano sia regionale rappresenta un notevole risultato che darà modo ai cittadini di vivere il trasporto in maniera più confortevole”.
Ora non resta che attendere che i primi pendolari mettano alla prova il nuovo treno. Aspettiamo commenti e consigli dagli esperti viaggiatori. Sarà così efficiente come dicono?
a
04 gen 2007 - 16:23 - #1ma che diamine vanno blaterando?!?!?!? Non sanno più che inventarsi per farsi belli….i TAF sulla Orte-Fiumicino di sono da quasi cinque anni!!!!!!! Pazzesco……ma con che faccia va in giro certa gente!!!
a
04 gen 2007 - 16:30 - #2sicuri che non stessero parlando del minuetto? Che tra parentesi non sono altro che vecchi treni restaurati! per carità…meglio di prima ma nulla di sconvolgentemente innovativo…
i TAF sono meglio dei precedenti senza dubbio se non fosse che i capitreno sono diventati dei patiti degli impianti di condizionamento: -5 gradi in pieno solleone ferragostano e +35 a gennaio…mi direte: “basta aprire un pò i finestrini!”..vi risponderò: “quali?” ….gli unici finestrini che si aprono sono ad inizio e fine compartimento e non si aprono integralmente, ma solo per una bocchetta delle dimensioni di 20×40 cm !!! sotto il profilo della capienza niente da ridire, ma gli orari di punta sono sempre gli orari di punta e i ritardi di trenitalia sono ben noti…puoi metterci anche il teletrasporto, ma se non funziona la gestione serve a poco.
Ultima cosa…da ciclista…hanno fatto treni nuovi…parlano tanto di diminuzione del traffico urbano…ma diamine….un pò di spazio ad hoc per le biciclette proprio no, eh!?!?!
francesca
04 gen 2007 - 16:43 - #3@a
se ho capito bene questo modello nuovo di Taf dovrebbe essere migliore.
a
04 gen 2007 - 17:44 - #4cioè dovrebbero essere una seconda versione del TAF? a soli 5 anni dall’entrata in funzione dei primi? boh! Se veramente è così (sconcerto!), a giudicare dalle immagini sul sito di trenitalia, sembrano uguali in tutto e per tutto a quelli vecchi. stiamo a vedere.
INDASTRIA
04 gen 2007 - 18:29 - #5State tutti facendo grossa confusione :°)
Sia il TAF che il minuetto sono due convogli relativamente recenti (il primo ha anche piu’ di 5 anni, mentre il secondo 3 mi pare): il primo e’ a composizione bloccata (quindi ha un numero preciso e limitato di vetture) composto da due semimotrici a due piani + altre carrozze sempre a due piani; il secondo e’ un elettrotreno per distanze medio brevi.
Forse l’articolo si riferisce al Vivalto che e’ e’ la tipologia di treno piu’ recente che trenitalia ha introdotto per il trasporto locale: si tratta di nuove carrozze a due piani a composizione libera che come impostazione ricordano piu’ le vecchie due piani che il TAF.
marko
04 gen 2007 - 21:28 - #6Penso proprio che nel caso, si faccia riferiimento ai Vivalto. Comunque è vero, se poi le frequenze noon sono rispettate i treni si riempiono comunque, anche se nuovi.
a
05 gen 2007 - 11:46 - #7ehm…si nel mio post due mi riferivo al vivalto quando citavo il minuetto..ho confuso i nomi…il vivalto circola già da quattro, cinque mesi nelle fascie mattutine.
simone
05 gen 2007 - 14:29 - #8Ieri ho visto il servizio del tg3 regionale.Sono proprio i taf che da 5 anni circolano su quella linea,ma sono stati ristrutturati.Per farla breve, in alcuni vagoni del piano inferiore assomiglierà ai vagoni della metrò con posti a sedere sotto le ampie finestre,nel piano superiore saranno uguali a quelli di adesso con alcune migliorie. Il tutto, dicono, per migliorare sia la salita e discesa dei passeggeri (e quindi la puntualità…) che fanno brevi tragitti, sia per aumentarne la capienza.
marcello
05 gen 2007 - 15:04 - #9sono un pendolare e quindi (ahimè)un assiduo frequentatore dellle linee fr…anche io ho visto il servizio del tg regione , che come al solito lasciava molto a desiserare, e come al solito, non ha centrato il problema. il problema di quelle linee metropolitane non è l’interno dei treni ma i treni stessi. mi spiego: in una qualsiasi capitale europea le linee ferroviare metropolitane di breve tratta sono del tutto simili alle linee metropolitane urbane, ciò equivale a dire che per ogni vagone ci sono 4 uscite e non due (come nei nostri treni)e ciò equivale a dire che la salita e la scesa dei passeggeri è notevolmente accorciata nel tempo, ciò equivale a dire ,inoltre, che i treni sono più veloci perchè più snelli e quindi più efficienti…ma evidentemente questo non interessa minimamente nè alle istituzioni e nè al comune di roma che al solito ci ha regalato la “bufala” di natale…
una buona befana a tutti
e un augurio di buon anno alle nostre care ferrovie dello stato
marcello
Tranviera milanese
05 gen 2007 - 15:40 - #10Noi abbiamo qualcosa di simile a Milano solo che da noi si chiama Passante Ferroviario ovverò i treni pendolari in arrivo e partenza da Milano e quelli regionali di Trenitalia e Ferrovie Nord percorrono la tratta urbana della città passando in sotterranea come se fossero delle metropolitane, con tanto di banchine, stazioni e tutto quello che normalmente c’è in metropolitana.
E’ molto comodo però inconvenienti come i ritardi purtroppo ci sono sempre…
a
05 gen 2007 - 15:58 - #11@marcello:
concordo…la mattina è pieno di capoccioni che, come su molti altri mezzi pubblici, si piantano sulle piattaforme di fronte alle porte…avere più uscite aiuterebbe sicuramente a distribuire meglio i passeggeri visto che molti sono tanto duri di comprendonio…tuttavia a quel punto penso sarebbe difficile realizzare i due piani…
akiro
04 ago 2009 - 09:22 - #12la capienza è aumentata di 50 posti, ma siamo sicuri?? in base a quale ragionamento ci sono posti in più?
il treno precedente, il classico a due piani, per me era molto più capiente: mi sembra molto più lungo ma soprattutto ci stanno molte più persone in piedi, che è poi come si viaggia realmente. In piedi e pressati.