
Continuiamo il nostro tour appetitoso dei luoghi più economici e sfiziosi della capitale dove mangiare un boccone, spostandoci nella metropoli multiculturale di tavole calde, fast food e rosticcerie etniche che con meno di 15 euro ti riempiono lo stomaco di cibo e i sensi di odori, colori e sapori intriganti. (quando va bene).
Inizio il viaggio dall’India-town di Piazza Vittorio che ospita l’Indian-Kabir fast food di via Mamiani 11 (tel. 06 4460792) e i suoi piccanti manicaretti a base di pollo, montone, riso basmati, chapati (una sorta di piadina senza lievito), legumi e verdure davvero niente male, da gustare nell’atmosfera un tantino surreale del cinema Bollywood che fa da sottofondo.
Ovviamente seguendo il filone dell’atmosfera da hollywood indiana al profumo speziato torno a consigliare l’economico e stuzzicante Tiger Tandoori di via del Pigneto 193. Il nostro Rondone si è lanciato in avanscoperta del wine-bar-wok-sushi, Mongolia Barbecue di Via Regina Margherita 19/21, sviscerandone pregi e difetti, ma direi che il menù fisso a 14 euro e 50 cent per un pranzo in quantità illimitata o quasi si può provare almeno una volta.
Per il giapponese l’unica cosa che potrebbero reggere il confronto è Sushisen di Via Giulietti, 19/B in zona Piramide, ma se volete abbassare il prezzo all’osso dovete ripiegare sui cino-giapponesi che sono sempre un azzardo. Magari qualcuno può consigliarmi qualcosa per farmi ricredere, nel frattempo posso decisamente sconsigliare quello che ha preso il posto dell’Hoteria Capoccetta su via ostiense 176, con 9 euro pranzi e ti sfami, ma solo se hai perso l’uso della vista, dell’olfatto e del gusto, opinione condivisa anche da una sorta di buon facocero che mangia qualsiasi cosa.
Felfel in Viale dei consoli 106, è una tavola calda etnica che dispensa specialità del mediterraneo medio-orientale, dai felafel alla Mussakaha , dal kebab al coucous, accompagnati da tante salse compresa quella di ceci, mentre il fast food in cui mangiare kebab, pizza, couscous e carbonara, aperto da poco in viale Manzoni 93, potrebbe essere il capostipite di una futura catena di “Mc Doner” con franchising in tutta Italia, almeno nelle intenzioni del suo proprietario tunisino Saif Zgaya.
Per quanto riguarda il Kebab capitolino e l’infinità di rosticcerie, pizzerie e localini che ormai lo propongono sorvolerò, rimandandovi alle nostre precedenti segnalazioni e alla preziosa mappa per quartieri proposta da Romakebab, ma come al solito se nel frattempo avete scoperto qualcosa siamo ‘tutti occhi e acquolina in bocca’. ☺
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