Chiude Metro C. Tutti a casa, grazie Marino: la protesta vola in spiaggia

Il Consorzio Metro C ha disposto la chiusura dei cantieri della nuova linea della Metropolitana di Roma, mentre dalle imprese assegnatarie riunite in Comitato, gli imprenditori minacciano il fallimento, e i lavoratori fanno volare la protesta in spiaggia.

Proprio ieri un amico residente ai Castelli Romani mi raccontava la favola del castellano che arriva al centro di Roma con la metro C, una bella aspettativa per tutti quelli che continuano a posticipare il giorno nel quale sarà finalmente operativo almeno la tratta Pantano-Centocelle, finito ma rinviato a giugno 2014, e in attesa dell'inizio del pre-esercizio previsto a partire dal 15 dicembre 2013.

I ritardi, l’incremento dei costi e la mancanza di certezze su tutta la nuova linea, e la tratta Colosseo-Piazza Venezia, così importante per la futura pedonalizzazione di via dei Fori Imperili, hanno spinto l'assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Guido Improta, e il Sindaco Ignazio Marino a chiedere certezze e tempo per rivedere tutte le carte, sperando in una proroga al 30 settembre, del pagamento dei 230 milioni concordati tra Roma Metropolitane e consorzioMetro C, dell'accordo transattivo già finanziato dal Cipe e vigilato dalla Corte dei Conti.

Un finanziamento atteso dal 2011, che non può essere erogato senza la firma di Roma Metropolitane a chiusura della transazione, e che il Consorzio non intende più aspettare.

La proroga non accordata, dallo scorso 9 agosto ha spinto il Consorzio Metro C ha chiudere i cantieri della nuova linea della metropolitana di Roma, fino a quando i fondi destinati alla tratta San Giovanni-Colosseo non verranno sbloccati, lasciando senza lavoro 3mila operai e a rischio famiglie e imprese sull'orlo del fallimento.

Uno stop che ha riunito le Imprese Affidatarie dei Lavori della Metro C in un Comitato pronto alla linea dura, con minacce di portare i libri contabili in Tribunale e far dichiarare fallimento a 200 imprese, mentre i lavori hanno annunciato di far volare la loro protesta anche sul litorale, per l'esattezza sorvolando le spiagge del litorale da Fregene a Sabaudia, con un aereo che da domani pomeriggio alle 14 porterà in giro lo striscione con su scritto 'Chiude Metro C. Tutti a casa, grazie Marino'

"Il nostro obiettivo è tenere alta l'attenzione. I cantieri sono chiusi da ormai una settimana e noi non vogliamo abbassare la guardia. Per questo domani ci sposteremo sul litorale per chiedere a tutti di inviare una mail - con il testo 'No stop cantieri Metro C' - al sindaco Marino, sia al suo indirizzo privato che a quello del Comune".

Una protesta estiva affidata allo striscione volante, come la pubblicità dei mobilifici e quella dei profilattici su misura consegnati a domicilio, per la quale l'assessore Improta ha già spostato la responsabilità dal Comune al Consorzio con una nota, mentre il 'barile ruzzola' ...

"Comprendo la loro preoccupazione ma in questa fase il loro interlocutore, così come quello di Roma Capitale, è il Consorzio Metro C, lo stesso che ha disposto unilateralmente la chiusura dei cantieri a partire dal 9 agosto"

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Foto | 06blog

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