I Nasoni di Roma, finalmente il libro guida


L'impresa è di quelle veramente toste. Non solo per il lavoro che ha comportato ma per le difficoltà che il progetto ha incontrato. E' lo stesso autore, Fabrizio Di Mauro, a raccontarcelo in prima persona, alla presentazione del suo libro I Nasoni di Roma.

Cinque anni di preparazione più cinque anni per trovare un editore. E ci credete? A Roma non c'era! Di Mauro è dovuto arrivare a Grosseto (Editrice Innocenti) per far pubblicare la sua opera. Unica nel suo genere, anche se voleva essere perfino più ambiziosa (coprire tutto il territorio romano mentre si è dovuta limitare all'interno delle mura e alla suddivisione per Rioni).

Il tema dei nasoni e dell'acqua che scorre suscita sempre un vespaio di polemiche, noi lo sappiamo bene. Per gli amici di Ecoblog, poi, figurati...Personalmente incontrai per caso la mappa di Fabrizio e, senza conoscere alcun riferimento, non esitai a definirla "Santa".

Per tutti gli ostinati e fanatici critici dei nasoni, che trovano questo 1% di spreco tragico contro quasi il 50% delle tubature, sarà interessante scoprire che l'autore del libro, con 15 anni d'Africa sulle spalle, è appunto uno dei fondatori dell’associazione onlus Roma Capitale Mondiale dell’Acqua. E non è un caso che il delizioso volumetto raccolga in ogni pagina di descrizione un dato importante sulle problematiche dell'acqua e sul suo possibile risparmio.




Come non è un caso che ci si legga un'accurata e dovuta spiegazione su come Roma sia Regina Acquarum, e di come la sua grandezza e civiltà esportata in tutto il mondo fu dovuta proprio a questo straordinario patrimonio così amato e tutelato dall'Antica Roma e oltre. I non romani fanno fatica a capire questo rapporto particolare fra acqua e cittadini, e spesso, tanto per cambiare, lo invidiano.

Catalogare e mappare i nasoni e le fontanelle romane non è comunque facile. Anche perché alcuni vengono estirpati, altri chiusi. La Rete ha collaborato non poco alla realizzazione del progetto, anche se agli inizi, dieci anni, fa gli strumenti a disposizione erano meno alla portata di tutti. Per molto tempo è rimasto il sito del gruppo Colosseo a fare da riferimento.

Finalmente la mappa non è solo virtuale o da stampare, ma la trovate allegata nel piccolo libro-guida. "Piccolo" solo per il formato (molto funzionale per altro, soprattutto per noi ciclosofisti). 220 pagine a colori, con schede, tavole dettagliate, riferimenti e indici.

E soprattutto con tantissimi acquarelli riprodotti (a cura di Edoardo Casini e Lucia Giochi, la mappa è invece di Grazia Savelli) ed esposti alla presentazione che raccontano la personalità della città, svelano angoli della sua storia e della vita presente dei suoi abitanti, come ricama abilmente Françoise Villedieu, in prefazione.









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