
Mentre l’allarme rifiuti incombe, divenendo ovviamente uno dei punti dei programmi elettorali della Bonino e della Polverini, il Comune di Roma e l’Ama hanno inaugurato ad Acilia un nuovo centro per la raccolta differenziata dei rifiuti ingombranti che non possono essere inseriti nei cassonetti stradali, e spesso finiscono per divenire ‘arredo urbano’ come nella foto scattata sotto casa mia.
Circa 1.800 mq espandibili e 15 postazioni con cassoni e contenitori distinti per tipologia merceologica tra rifiuti ingombranti, inerti e calcinacci, frigoriferi e condizionatori, apparati elettrici ed elettronici, batterie al piombo, neon e termometri, metalli, legno, carta e cartone, consumabili da stampa, erba tagliata e rami potati, vernici e solventi, oli vegetali.
Il Centro, che incrementa la mappa dei centri raccolta per lo smaltimento dei rifiuti capitolini, si trova a Via di Macchia Saponara angolo Via D. Morelli, ed è aperto gratuitamente a tutti, dal lunedì al sabato dalle 7 alle 13 e dalle 14 alle 18.30; la domenica e i giorni festivi dalle 7 alle 14. Io in genere uso quello su Via Laurentina, ma questo sul ‘percorso’ per andare a Ostia potrebbe tornare utile anche a tanti pendolari della spiaggia, che con l’arrivo della bella stagione torneranno ad intasare via Cristoforo Colombo e la via del Mare.
giulianita
15 mar 2010 - 16:29 - #1Vi segnalo una bellissima campagna non convenzionale che in questi giorni sta girando per Roma. Sono stati utilizzati tutti materiali eco-sostenibili come foglie di legno appese ai lampioni e stencil disegnati non con terribili bombolette spray ma con materiale biologico come acqua e argilla.
Questi i link:
www.d-o-c.it
http://www.flickr.com/photos/giovannicarapella/4431706649/in/set-72157623493637555/
Antonellone
15 mar 2010 - 21:46 - #2@giulianita
premesso che stai facendo pubblicità ad uno dei più grandi imbrattatori del 2010 (a causa della mancanza degli imbrattatori PDL, questo tizio è sul podio degli imbrattatori…son soddisfazioni), se permetti nell’epoca dei manifesti sui muri mi sembra alquanto idiota toccare ancora di più i poveri muri romani (che sia con argilla, colla e cartelloni non fa differenza, io se permetti voglio un muro pulito), il signore dovrebbe pensare a rimuovere i suoi manifesti abusivi (anzi, a non farli mettere nemmeno come stanno facendo molti di SEL), si guadagnerebbe molta stima credimi