I grattacieli di Roma (Parte seconda)

Ci sono progetti architettonici meravigliosi che non vedranno mai la luce. Roma non fa eccezione a questa regola, e se è vero che di grattacieli a Roma ce ne sono pochi, anche se alcuni sono sul punto di essere costruiti, quelli che sono stati progettati nel corso degli anni sono qualcuno di più.

I grattacieli mi sono sempre piaciuti. Non so perché, forse per le loro dimensioni e per la sfida che lanciano al cielo, l’immenso si sa, è sempre piaciuto ai bambini. Non sono così matto da pensare neanche lontanamente che si dovrebbero costruire questi immensi edifici nel centro storico. In periferia, come ho già avuto modo di dire nella prima parte dei "gratatcieli di Roma", sarebbe però interessante avere “piccoli grattacieli” architettonicamente di qualità.

Così ho iniziato una ricerca su internet e questi sono i progetti per la città di Roma che ho scovato, alcuni morti prima di nascere altri pronti ai lavori. Uno dei più interessanti che abbia fin qui visto è questo qui sopra. So ben poco a dire il vero, se non che il grattacielo in questione sarebbe potuto diventare il Museo romano dell’architettura del XX secolo. Dal progetto non si capisce la zona interessata, anche se a me ricorda un po’ piazza delle Province. L’edifico, però, mi piace molto.

Altro progetto è questo qui sotto. Anche in questo caso di informazioni ne ho avute ben poche, salvo che il disegno in questione è stato eseguito dall’archiettto Francesco Gatti nel 1996 e che l’edifico si sarebbe dovuto chiamare Roma-tower.

Infine, andiamo un po’ più sul concreto e saniamo la curiosità di alcuni lettori. Quest’ultima foto rappresenta il grattacielo Rogers del Millennium Project. L’edificio, che in questo caso verrà costruito, è stato disegnato dall’archi-star Richard Rogers e sorgerà nella zona della Muratela (tra Roma e l’aeroporto di Fiumicino) nei prossimi anni. Ad appaltare l’opera sarà la Lamaro, il grattacielo, interamente in calcestruzzo ed ambientalmente sostenibile, sarà alto 30 piani (quindi presumibilmente 150 metri) e conterrà esclusivamente uffici di aziende e società. L'edificio, inoltre, sarà il più grande ed alto di una piccola nuova area direzionale, con uffici e abitazioni. Scala, ascensori panoramici e un montacarichi fanno invece parte della torre adiacente in acciaio, collegata alla principale ad ogni piano tramite una passerella. Per creare una continuità visiva tra i due edifici l’idea architettonica è stata far sembrare la torre più piccola una gru attaccata alla principale. I tempi? Purtroppo non lo so, ma vi prometto che se vi interessa ci lavorerò un po’ su e vi farò sapere.

  • shares
  • +1
  • Mail
67 commenti Aggiorna
Ordina: