Blocco del traffico a Roma il 28 febbraio: Alemanno cosa fa?

BiciclettaNoSmog

Il prossimo 28 febbraio 2010 è stato indetto un blocco del traffico totale da ben 80 comuni del nord Italia. L'iniziativa seguirà orari variabili da comune a comune, indicativamente nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 17. Consapevoli dei rischi provocati dall'inquinamento, anche Firenze, Bologna e Napoli hanno deciso di aderire.

Cosa succede a Roma? L'assessore all'ambiente Filiberto Zaratti se lo sta chiedendo da giorni. Da quando ha deciso di coinvolgere la Capitale in questa lotta agli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, cercando di ridurre le emissioni inquinanti. Perché allora la città non partecipa?

Chiedetelo al sindaco Gianni Alemanno che, al momento, sembra non essere interessato alla cosa e ha declinato l'invito dell'appello invocato dall'assessore. Scarsa partecipazione sui temi dell'ecologia? Disinteresse per l'ambiente? Oppure la domenica a piedi comporterebbe disagi per i turisti e per la circolazione che la Città Eterna non è in grado di affrontare?

Ecco le parole del sindaco: "Non c'è motivo per cui Roma debba aderire al blocco del traffico anche perché non abbiamo i livelli di smog che si presentano al Nord". Pronta la risposta di Sandro Medici, Presidente del X Municipio: "Lassù in Campidoglio respirano aria pulita e dunque non ritengono di dover partecipare a una protesta troppo ambientalista?". Noi vi terremo informati sugli sviluppi della polemica (e sull'eventuale blocco, ovviamente). Voi diteci cosa ne pensate nei commenti.

Foto | Flickr

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