
Già si sapeva di come Gianni Alemanno avesse preso bene la faccende delle piccole e medie “ronde” popolari contro i manifesti elettorali sbusivi.
Da oggi, anche i fatti lo dimostrano. Il Comune di Roma ha cominciato a rimuovere da par suo diversi cartelloni abusivi, cominciando proprio con quelli più grandi, i famigerati 3 per 6 che, forse, non tutti i cittadini, per quanto volenterosi, sarebbero in grando di “decollare” alla Mimmo Rotella.
Stamattina il buon esempio l’hanno dato i manifesti di viale Maresciallo Pilsudski (occhio Repubblica ai cognomi dei militari polacchi). Davvero commendevole la scelta del Campidoglio di prendersela prima con i Golia dell’abusivismo e del malcostume politico.
Jack23
19 feb 2010 - 23:12 - #1Volevo segnalare questo fatto accaduto ieri a Centocelle
http://ilcorrierelaziale.it/tags/news/regionali-gazebo-pdl-bruciato-di-paolo-%E2%80%9C-chi-predica-violenza-vigliacca-rispondiamo-con-pa
sandokan71
21 feb 2010 - 11:33 - #2Ricordo che fu il precedente sindaco di sinistra a proibire l’uso dei cartelloni 6×3 al posto dei quali si utilizzarono i 4×3. Inoltre questi dovevano essere distanti un tot preciso.
In questa scellerata campagna elettorale, stanno mettendo cartelloni 4×3 abusivi ovunque, appiccicati a volte anche 3 di seguito.
Nascono come fnghi la notte in posizioni anche pericolose per la visuale delle strade.
Chi li rimuoverà questi? Ricordo che Alemanno ha ridotto quasi a zero il gruppo di polizia municipale dedicata proprio all’abusivismo dei cartelloni.