Poveri noi. Agli insuccessi sportivi e di gestione, ora dobbiamo anche assistere all’indisciplina e alla cronaca. A Formello, dove ciò che rimane della squadra detentrice della Coppa Italia si stava riunendo, è successo il parapiglia.
Un migliaio di scalmanati hanno forzato i cancelli del centro sportivo per avvicinarsi al campo sul quale era previsto l’allenamento. L’intervento e le successive cariche della polizia hanno fatto registrare il ferimento di tre persone e tanto, tanto caos. Lancio di fumogeni, atti che parevano adeguati alla guerriglia, cori contro Lotito, Tare, Ballardini.
Quest’ultimo è nell’occhio del ciclone e ritenuto (a torto) unico responsabile di una situazione sportivamente drammatica. Il presidente avrebbe già scelto il suo sostituto in Edoardo Reja, ma si aspetta le dimissioni dell’attuale tecnico e non intenderebbe esonerarlo. Ovvio: nel primo caso non dovrebbe pagargli lo stipendio. Svolte in merito sono previste in tarda serata o nella mattinata di domani.
sara543
09 feb 2010 - 19:31 - #1Questo è vero amore per la propria squadra! Vabbè una volta tanto che questi avanzi di società non pestano barboni e ragazzini per una sigaretta…
Tanto gli stipendi li paghiamo noi alla polizia che invece che stare in città a tenere pulite le strade deve tirare lacrimogeni e randellate ai figli di papà nazifrustrati della Lazio.
Da schedarli e tassarli tutti quelli che erano lì, fargli pagare la giornata di lavoro ad agenti e addetti alla sicurezza e tutti i danni.
lucas-rey
09 feb 2010 - 19:59 - #2Sono tifoso della ROMA ma dispiace vedere come si sono ridotti i cugini… Non vorrei mai che finissero in serie B, piuttosto sogno un DERBY da primo posto in classifica… Ovviamente poi la lazio prende 5 pappine, ma questa e’ un’altra storia…
Il vero problema della lazio e’ Lotito, che e’ peggio della Sensi, almeno la Sensi qualche soldo lo caccia, Lotito neanche licenzia ballardini perche’ altrimenti lo deve pagare…….
alexandros86
10 feb 2010 - 01:51 - #3Da simpatizzante laziale dico: questi barbari la serie B se la meritano loro, non i giocatori.
chunfy
10 feb 2010 - 12:45 - #4Io di calcio non capisco niente e non mi interessa affatto come argomento. Quindi forse sono di “parte”.
Quello che mi fa pensare è che la gente si ARRABBIA e INSORGE per problemi come la squadra di calcio, ma non lo fa allo stesso modo per una qualsiasi altra cosa più seria o importante.
Vedi le bastonate che prendiamo ad ogni decreto, ad ogni lodo o qualsivoglia “ingiustizia” camuffata da “giustizia” perpetrata all’Italia. Noi e voi.
aanthl
10 feb 2010 - 13:45 - #5Non sono tifoso della Lazio non sono di destra..ma mi domando perchè giudicate chi si arrabbia per una partita? non mi sembra che noi di sinistra siamo così incacchiati se l’ultima manifestazione seria l’abbaimo fatta nel 2003..invece di pensare al calcio..come dite voi sarebbe il caso di pensare ai nostri problemi..alla nostra sinistra che invece che distruggere l’attuale governo distrugge se stessa…contestazioni nel calcio c’erano già negli anni 70..quando i giovani scendevano in piazza per manifestare anche contreo il governo fascista…per cui pensiamo a noi invece che alla Lazio ed al calcio e critichiamo noi stessi invece che gli altri
Riccardo_1977
10 feb 2010 - 15:02 - #6IERI i tifosi erano li a fare una contestazione pacifica e i soliti polizziotti hanno caricato bambini, donne e anziani oltre ai così detti “teppisti”!!!
NON HO VISTO NESSUN TIFOSO ANDARE CONTRO I POLIZIOTTI, IO C’ERO…VOI??
PRIMA INFORMATEVI (non con i giornaletti, ma personalmente) POI COMMENTATE.
PS: Personalmente partecipo a tutte le manifestazioni non solo sportive ma anche sociali che ritengo giuste, sono sceso in piazza anche per il problema casa (per questo odio Lotito, cognato di un costruttore immobiliare senza scrupoli: Mezzaroma)
ilrenato
13 feb 2010 - 14:46 - #7La maggior parte dei tifosi di calcio sono feccia, e ciò lo conferma