Sapete quanto mi stiano “simpatici” i gabbiani romani. Deve essere per questo che ora hanno preso l’abitudine di venirmi a cercare direttamente a casa. Bussando (e picchiando!) col becco sul vetro della finestra. Poi parlottando vivaci. Fra il curioso e l’aggressivo.
Il fatto è che ormai sanno d’essere protetti, e la loro audacia li spinge ovunque. Così scendono sul terrazzo (da dove non è facilissimo ri-decollare per la loro apertura alare) e nel riflesso dei vetri si specchiano, convinti d’incontrare altri gabbiani, usurpatori del loro nido…
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