Municipi: una settimana ‘on the road’

pubblicato: venerdì 05 febbraio 2010 da roby in: San Lorenzo - Tiburtino Parioli Flaminio - Cassia Garbatella - Ardeatino - Laurentino Abitare a Roma Per strada A domicilio Verde e ambiente


In mezzo alla strada, tra la gente che esce di casa per andare al lavoro, che passa ore nel traffico o che va solo a fare la spesa, ma anche accanto a chi la casa non ce l’ha. La popolazione di una città è il cuore pulsante della stessa e gli amministratori, anche i più piccoli nella scala gerarchica, lo sanno e sanno che devono scendere in campo, che le loro azioni devono svolgersi lì, al centro della scena, on the road.

Proprio nelle piazze, prima fra tutte piazza Gemma nel Municipio II, si è svolta la campagna ‘Io non voglio il falso’: una tre giorni per riflettere sullo sfruttamento che c’è dietro il fenomeno della contraffazione, ma anche per educare i più piccoli al valore della legalità. Tra seminari nelle scuole, corsi di formazione e l’attività dello Sportello per l’uso responsabile del denaro, le 19 circoscrizioni della Capitale scendono in campo unite contro il lavoro nero.

E sono molti i temi caldi sui quali i Municipi si trovano a collaborare: dall’emergenza casa al decoro urbano. È notizia di questi giorni, anche sul nostro blog, la guerra delle affissioni abusive, che ora diventerà una battaglia municipale: il 18 febbraio prossimo, infatti, i 19 minisindaci e gli altrettanti gruppi di polizia municipale faranno il punto, insieme con l’assessore comunale alle Attività produttive, Davide Bordoni, sugli impianti pubblicitari censiti e non.

PUBBLICITÀ

Nelle discussioni sul decoro urbano, non deve mancare mai l’attenzione all’ambiente e al verde cittadino: rallegra molto la notizia dell’inizio dei lavori per la riqualificazione del laghetto di Tor di Quinto, all’interno dell’omonimo parco, da anni chiesto a gran voce dal Municipio XX.

E c’è anche chi, per ripensare la vivibilità degli spazi comuni, chiede aiuto direttamente ai cittadini: è il caso del Municipio XII, dove si è svolta l’iniziativa ‘Il territorio che abbiamo in mente’, tra pulizia, igiene ambientale e, ancora una volta, l’emergenza abitativa, grazie alla partecipazione dell’Unione Inquilini. Un tema perfetto per parlarne all’ombra dei ponti (quelli che restano) del Laurentino 38, dove nell’ambito della manifestazione è stata organizzata anche una raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti e un censimento arboreo.

Attenta all’ambiente è anche l’amministrazione del Municipio II, dove nei giorni scorsi è stato inaugurato il servizio di consegna a domicilio della spesa attraverso veicoli elettrici alimentati anche ad energia solare.

Nel Municipio XIII, invece, il verde certo non manca, ma sono altri i problemi che affliggono i cittadini: il comitato di quartiere dell’Infernetto denuncia gli inaccettabili tempi di percorrenza tra i quartieri residenziali e il centro città: circa un’ora e mezzo a viaggio, in auto, che costa a ogni abitante della zona, in termini monetari, 7 euro, per un totale di 7665 euro l’anno. Dal momento che i residenti nel Municipio sono 195.021, ogni anno ci sarebbe oltre un miliardo di euro che potrebbero essere investiti in servizi per la mobilità nel territorio.

Ma ricordiamoci che parliamo (e viviamo) di una città in cui non è stato ancora approvato il bilancio di previsione 2010-2012, fatto che penalizza tutti. E la denuncia, ancora una volta, viene da un Municipio, il V, e dal suo presidente Ivano Caradonna. Perché la città si capisce sul serio solo stando on the road.

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi condividi 3 commenti
PUBBLICITÀ

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • ergo

    05 feb 2010 - 12:10 - #1
    0 punti
    Up Down

    Proprio nelle piazze, prima fra tutte piazza Gemma nel Municipio II, si è svolta la campagna ‘Io non voglio il falso’: una tre giorni per riflettere sullo sfruttamento che c’è dietro il fenomeno della contraffazione, ma anche per educare i più piccoli al valore della legalità.

    esattamente di quale contraffazione e sfruttamento hanno parlato? di quella del cristo sfruttato palesemente in strada o di quella delle grandi marche che ipocritamente sfruttano a distanza cinesi, indiani e quant’altro e poi mettono la loro etichetta vendendo a prezzi da capogiro nei lussuosi affitti di via del corso?!?!

  • ergo

    05 feb 2010 - 12:12 - #2
    0 punti
    Up Down

    PS: io continuo a comprare in strada o dal cinese ad un prezzo adeguato alla necessità…se mi serve qualcosa di più duraturo ci penso cinque volte prima di mettere piede in un qualunque negozio “di marca”.

  • ergo

    05 feb 2010 - 12:15 - #3
    0 punti
    Up Down

    se compro una borsa fendi o qualsiasi altra “grande” marca in strada ad un quinto del prezzo, primo: non mi aspetto certo che duri chissà quanto, ma solo un fe55o potrebbe illudersi sulla sua durata, secondo: mi viene da pensare che anche la marca originale può fare lo stesso (visto che i controlli antisfruttamento fuori dal paese fanno ridere ) e chissà quanto ci guadagna sopra.

PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo