
Ennesima segnalazione contro i manifesti selvaggi ai danni di Renata Polverini, candidata alla presidenza della Regione Lazio per il centro-destra…
Come accaduto poco più di un mese fa gli attacchini della candidata presidente del Pdl hanno preso di mira l’angolo di un bel palazzo sul Lungotevere, poco prima di via Giulia… Guardate la foto del mese scorso e confrontatela con quella che mi mostriamo oggi… Peccato che proprio chi si candida a guidare una Regione, e quindi debba rappresentare la massima autorità legale del Lazio, poi continui a sporcare i muri di Roma in con manifesti elettorali attaccati abusivamente…
Qui un breve riassunto delle puntate precedenti con i manifesti della Polverini (anche qui e qui), del Pdl, ancora del Pdl, di Palozzi-Pdl, di Cangemi-Pdl, di Maruccio-Idv, del Pd e di Lorenzetti-Idv), di Giovanni Carapella (Pd), di Massimo Pineschi (Lista Bonino) ed ancora della Polverini e di Pietro di Paolo (Pdl)… Aiuatateci in questa campagna, inviateci le vostre foto a questi indirizzi: info@06blog.it o suggerimenti@06blog.it.

riprendiamoci-roma
03 feb 2010 - 13:10 - #1Questo è Palazzo Falconieri. La loggia che dà sul lungotevere è stata progettata da Francesco Borromini. Ho detto tutto.
alexandros86
03 feb 2010 - 16:41 - #2http://www.degradoesquilino.com/2010/02/breaking-news-chi-incarta-roma-va.html
Solo belle parole…A fatti neanche la Bonino ce la fa.
marcello.b
05 feb 2010 - 12:29 - #3Vi prego, Massimo Pineschi non è della Lista Bonino. E’ consigliere regionale per la lista “Marrazzo per il PD”. Di sua iniziativa ha scritto “Per Emma Bonino Presidente” sui manifesti. Vi invito a correggere il post.
Non ci sono manifesti abusivi della Lista Bonino-Pannella. Le foto lo dimostrano.
Grazie.
rondoner
05 feb 2010 - 12:33 - #4marcello io ho anche corretto l’altro post, ma la sostanza non cambia. non devi prendertela con noi, ma con Pineschi.
marcello.b
05 feb 2010 - 14:37 - #5rondoner, con Massimo Pineschi me la sono già presa e ti ringrazio per aver rettificato il tuo post.
Ma non è solo una questione di forma. Non ci sono manifesti abusivi della lista Bonino-Pannella e questo è un fatto.
I radicali si sono sempre battuti contro il “manifesto selvaggio” che oltre ad essere diventato un problema di decoro urbano è una offesa continua alla legalità, costa a tutti milioni di euro per le successive deaffissioni e inquina le campagne elettorali.
Quindi ringrazio chi si si è attivato e spero che si possano unire le nostre forze contro questa vergogna. Ma anche per questo non mi va che veniamo “impallinati” come “danno collaterale”.