Con la nascita della famigerata nuova Atac, che avendo incorporato MetRo e Trambus rimane l’unica società di gestione del trasporto pubblico di linea, prosegue il riassetto del trasporto pubblico locale.
A seguito dei lavori di ristrutturazione della Metro A, l’arrivo di due nuovi tram e del controllo satellitare, il profondo restiling del trasporto pubblico prosegue con il programma di innovazione e potenziamento della linea B, per adeguarla alla futura tratta B1 Bologna-Conca d’Oro/Jonio e all’entrata in funzione della nuova stazione Tiburtina, polo di interscambio tra bus urbani ed extraurbani, metropolitana, treni regionali e interregionali e convogli dell’alta velocità Milano Roma Napoli.
Dopo il debutto del primo treno Caf sulla linea B della metropolitana nel tratto Rebibbia-Laurentina, un secondo convoglio sta effettuando i 5 mila chilometri di collaudo senza viaggiatori, per entrare in servizio nelle prossime settimane. Parliamo di un supertreno, lungo 108 metri…
… con sei carrozze interamente comunicanti tra loro che ne implementano la capacità di trasporto per oltre 1.200 viaggiatori, con 216 posti a sedere, climatizzato, dotato di un avanzato sistema di sicurezza con telecamere per la videosorveglianza di tutti vagoni e di tutte e 48 le porte per la salita e la discesa, speciali telecamere per inquadrare la banchina d’attesa e una pellicola anti-writer.
La pulizia esterna del treno da eventuali scritte o atti vandalici, è agevolata dall’asportazione rapida della speciale pellicola che li ricopre, mentre la pulizia interna ogni giorno sarà effettuata con l’ozono, ecocompatibile ma efficace contro batteri e odori.
Dopo il primo tremo partito da Piramide alla presenza dell’assessore comunale ai Trasporti, Sergio Marchi, insieme al presidente e all’amministratore delegato dell’Atac, Luigi Legnani e Adalberto Bertucci (nel video di C6.tv), l’obiettivo è di far entrare in funzione gli otto treni previsti, uno al mese, prima dell’estate e completare entro il 2011 il piano di modernizzazione e condizionamento di tutti i 53 treni della delle Metro A e B, per un costo di 70 milioni di euro, per convogli e servizi di manutenzione. Se non fossimo sempre un po’ scettici, potremmo già sognare per il futuro viaggi confortevoli anche in Metro…
Sicchan
29 gen 2010 - 12:27 - #1“Comfortevole”…?
Alerre
29 gen 2010 - 16:14 - #2finalmente! la linea A e’ cambiata tantissimo e in meglio da quando sono entrati i nuovi treni, e’ piu’ frequente, e’ piu’ pulita, e’ piu’ silenziosa insomma spero che a breve anche la B si possa chiamare Metro, nella speranza che riusciamo a mantenere i nuovi treni puliti nel tempo…
sound
29 gen 2010 - 17:57 - #3siamo noi az tenerli puliti…purtroppo esiste gente del cavolo!!!
folletto-rapido
29 gen 2010 - 19:14 - #4Cut-Tv… Potresti specificare che i treni furono acquistati da Veltroni per la linea A e che l’attuale amministrazione li ha solo dipinti di blu e spostati sulla B!!!!…
alexandros86
30 gen 2010 - 02:11 - #5Non c’è mica da vantarsene tanto visto che questi treni spagnoli (CAF) sono stati pagati a caro prezzo e che hanno un impianto frenante meno sensibile della concorrenza (Finmeccanica, Alstom, etc.) tanto che sono stati causa di un decesso nell’incidente a piazza Vittorio nel 2007.
In poche parole Veltroni se l’è fatto mettere in quel posto da Zapatero. Allo stesso prezzo si poteva puntare su un prodotto italiano visto che l’Italia è all’avanguardia, tecnologicamente parlando, in Europa per la costruzione ferroviaria.
Videosorveglianza
01 mar 2010 - 05:02 - #6Meno male che ci saranno le telecamere di videosorveglianza. Minority Report non’è lontano.