
Per qualcuno è la “PFM“, per altri sono la “Premiata Forneria Marconi”, per pochi poeti provvisti di tanta memoria grigia sono “I Quelli” come si chiamavano al tempo de “La Buona Novella”. Ora chiamateli come volete, fatto sta che quel gruppo musicale italiano del genere rock progressivo che ha avuto grande popolarità negli anni ‘70, conosciuto al mondo come PFM è pronto a salire sul palco di viale Tor di Quinto nel Gran Teatro di Roma (biglietto da 26 euro +3,90 d.p. a € 35 + 5,25 d.p.; info qui), venerdì 29 gennaio (ore 21,15), con i suoi “Stati di immaginazione”.
Rileggendo e riarraggiando i versi di Fabrizio De Andrè, la Premiata Forneria Marconi chiude il cerchio che ha cominciato a tracciare quarant’anni fa e si lancia in un confronto aperto col pubblico per scambiarsi emozioni. Attraverso otto storie musicali, otto film, per entrare nello stato libero dell’immaginazione, capace di condurre l’ascoltatore in altri mondi dove si racconta con i suoi l’angoscia di Venezia, il caos che abita nella testa, le conquiste quotidiane, il futuro che non è mai ciò che sembra, e il sogno di Leonardo misto a visioni e naturalia.
mrkappa
26 gen 2010 - 10:26 - #1So di attirarmi le ire di qualcuno e di prendermi qualche voto negativo per questo post ma… Io i PFM li catalogo come “commerciali” pur ascoltandoli sempre e comunque. Non nego che a me piacciono parecchio ma a loro ho sempre preferito i veri padri del Progressive Italiano ossia i Banco di Mutuo Soccorso. A seguire Il Rovescio della Medaglia. Spero comunque di riuscire a partecipare a questo concerto perchè saranno pure “commerciali” ma almeno qualitativamente parlando sono OTTIMI. :)