Manifestazioni a Roma: non più di una al giorno

CorteoARoma

2051: una cifra che fa abbastanza impressione. Tanti sono stati nel 2009 infatti, i 'raduni' come manifestazioni, cortei e vertici che hanno messo in crisi la città di Roma. Traffico in tilt, deviazioni o rallentamenti dei mezzi pubblici, disagi di vario genere. Una media di sei, tra proteste e eventi straordinari al giorno.

Quando poi le diverse circostanze si sono sommate, la Capitale ha -comprensibilmente- faticato a sostenere il colpo. E i romani hanno dovuto adeguarsi. Il sindaco Alemanno ha indetto una "tregua natalizia" che è stata rispettata solo in parte. Due giorni fa una manifestazione per i fatti di Rosarno che ha avuto qualche momento di tensione, ha interessato la zona tra piazzale Esquilino e il Viminale.

Intanto, mercoledì 13 gennaio potrebbe essere il primo giorno di ripresa delle ostilità. Il collettivo del liceo Mamiani sta infatti organizzando probabili 'mini cortei' per protestare contro la presunta aggressione del 30 dicembre scorso. Il prefetto Pecoraro si è impegnato per risolvere la questione. Dopo il salto, vediamo come.

"Dobbiamo evitare che ci siano due cortei a Roma nello stesso giorno e per questo mi impegno personalmente, a trovare una soluzione con sindacati, sindaco e partiti" - ha dichiarato Pecoraro.

Le proposte prevedono il limite di un corteo al giorno, la modifica dei quattro percorsi 'abituali' e delle due diramazioni più frequenti e la ridefinizione delle sei piazze concesse per i comizi finali o per i presidi. Il suggerimento delle istituzioni a chi organizza è di diminuire i cortei che paralizzano traffico e, in cambio, concedere più autorizzazioni per le piazze in cui la copertura mediatica è maggiore.

Diventerà un compromesso accettabile per far 'respirare' la città o solo un modo per negare il diritto alla protesta? Le disposizioni verranno applicate regolarmente? Staremo a vedere. Voi intanto rispondete al nostro sondaggio e diteci nei commenti cosa ne pensate.

Foto | Flickr

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