
La storica piazza in Campitelli potrebbe diventare un’area libera WiFi. Sede da secoli della Chiesa di Santa Maria in Campitelli (costruita coi coldi del popolo romano, come attesta, invece di uno stemma cardinalizio, quello della città di Roma) è anche, da un po’ meno, la location dell’Assessorato alla Cultura capitolino.
Contro le leggi restrittive prospettate dal ministro Maroni proprio in questi giorni, il coraggioso assessore alla Cultura Umberto Croppi ha proposto che piazza in Campitelli almeno sia dotata di un WiFi pubblico dall’accesso semplificato. Il suo sogno è:
“Vedere, un giorno, il cortile di piazza Campitelli pieno di giovani con il proprio pc, liberi di navigare grazie a una postazione wi-fi che permette di connettersi alla rete senza limiti di tempo e senza l´utilizzo di una password. Questo è il mio nuovo progetto”.
Forza assessore!
Degrado Esquilino
18 dic 2009 - 14:35 - #1Croppi dovrebbe però aggiungere al suo progetto un piccolo particolare: la pedonalizzazione della piazza. Questo slargo, infatti, uno dei più belli di Roma e del Mondo, è completamente incrostato di lamiere in ogni suo ordine e grado ed è impossibile da vedere, da vivere, da frequentare, da passeggiare, da fotografare. Una vergogna delle vergogne.
gabroma
18 dic 2009 - 16:44 - #2sarebbe bello che ci fposse copertura wifi anche in tutte le altre piazze del centro, se non altro. L’ideale ovviamente sarebbe in tutte le piazze della città. Ad ogni modo è un buon inizio e una buona risposta!!
luvi
18 dic 2009 - 19:23 - #3Basta che questi giovini non si connettino a feisbuk, altrimenti mi diventano tutti terroristi! CRIBBIO!