Come sapete su 06blog ci interessiamo molto di ristoranti cinesi. Il nostro scopo è recensire tutti i migliori della città.
Già abbiamo parlato del sublime Hang Zhou e dell’ottimo Mr Chow.
Oggi invece gli amici queer di blogo ci segnalano un ristorante molto amato dalla comunità gay romana tanto che sebbene il nome ufficiale sia “La città in fiore”, tutti lo chiamano il “Frocinese”. I queeres ci danno questa romanzesca descrizione:
Ogni sera il locale è pieno di tutte le realtà della nostra variegata e colorata comunità.
Lei un pò mêtrèsse un pò Phag Hag si muove tra i tavoli controlla che le storie durino, se ti sei lasciato è una spalla su cui piangere.
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anpi
24 nov 2006 - 12:56 - #1Locale per gay? CONFERMO!
Ma pur essendo il sottoscritto etero (convinto), Vi comunico che da questo cinese si mangia divinamente! Uno dei pochi ristoranti da cui esci sazio ma non abboffato, il cui senso di sazietà ti dura almeno un paio d’ore e non 15 minuti come gli altri, da cui esci non puzzolente di fritto, e da cui esci con ancora un bel po’ di soldi nel portafoglio (veramente economico, pur essendo posizionato in zona altamente turistica).
Alessio
24 nov 2006 - 18:13 - #2Giada è simpatica ma la cucina è veramente pietosa.
A Roma solo Hang Zhou!
Federico
13 feb 2007 - 13:41 - #3Molto meglio l’altro frocinese, “la città delle meraviglie” a viale marco polo 53 (Piramide) dove si mangia benissimo, il locale è grande e c’è sempre molta gente. La cucina è leggera.
OTTIMO