La Tana della Lupa: Punti pesanti e tifosi pensanti

Atlanta Roma 1 - 2

Ho aspettato un po' prima di decidermi a scrivere per l'appuntamento settimanale della Tana. Forse perché quando si vince, scaramanzia vuole che sia meglio tacere. Sempre. Se poi c'è il derby alla prossima (prima, giovedì, ci sarà Roma Basilea) ancora peggio. Speriamo che Ranieri conosca davvero l'ambiente e sappia come preparare una partita del genere, considerando gli equilibri attuali.

Ma ripensando alla salubre vittoria nella plumbea Bergamo, non posso fare a meno di chiedere ai tifosi più onesti se poi c'è da essere così entusiasti davanti a certe "imprese". Come mai infatti riceviamo in omaggio quel che invece ci rubano con ben altri avversari? La dimostrazione che la Roma venga tutelata di più in queste gare passa dalla telecronaca sky del mitico Rizzigol (che non lesina sui "purtroppo" quando l'Atalanta passa in vantaggio) al rigore negato a Tiribocchi da Tagliavento a fine gara.

Va bè, portiamo a casa. Va bene così. Punti in cascina. Alcuni giocatori che rinascono, a tratti. Altri riprendono fiato. Ed i tifosi? Bè, ieri mentre i ragazzini davano lezione di stile ai grandi (applausi a Totti contro i fischi e gli insulti durati tutta la partita) pensavo al noiosissimo caso Balotelli, che spopola nei bar, e mi chiedevo: Eppure nessuno si sogna di correggere i cori violenti personali che vanno sulla famiglia, sulla città, sulla salute.

Insomma lo stadio è sempre stato luogo d'anarchia dialettica. L'ultimo coro ditirambico che urla come uno sfogo anche tutta l'imbecillità degli esseri umani. Davvero crediamo possa diventare un luogo politicamente corretto? Sarebbe bello ci fosse solo lo sfottò ricamato col giusto sarcasmo, ma non tutti ne sono capaci. Vediamo in questa settimana pre-derby se riusciamo a dare il cattivo esempio...

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