Natale 2009 a Roma: A tavola!

pranzo di natale_flickr_Lanci_Daniele

È innegabile che "con i tuoi o con chi vuoi", Natale è una di quelle feste che tengono tutti o quasi inchiodati a tavola, apparecchiata di tutto punto per i pasti, o con il telo verde per i tour de force a giocare a qualsiasi cosa.

Dagli ultimi dati della Coldiretti, con l'inflazione stabile e i consumi in ripresa, le tavole di Natale non temono grossi tagli ma come al solito quando arriva questa festa, tra la cena della vigilia, il pranzo del 25 e quello di Santo Stefano, si investe comunque sulla tavola senza parsimonia, per una tre giorni che fa saltare bottoni e allentare cinte.

Come ovunque, tradizioni consolidate si sentono anche a tavola, e 'er Natale romano’ difficilmente rinuncia ai fritti, al carciofo alla Romana, alla puntarella ‘assassina’, al capitone che va comprato vivo e non risparmia preparazioni avventurose.

Se sopravvivete allo ‘sgranocchiamento’ continuo della sera prima bagnato da ogni genere di liquorino o elisir preparato dalla zietto (che assicurano mal di testa da primato), sfido chiunque ad alzarsi di tavola dopo un antipasto misto e grasso, l’immancabile stracciatella in brodo di gallina, seguita da una 'forchettata appena' di fettuccine o pasta al forno, secondi (almeno due) che contemplano ogni genere di animale quadrupede o volatile, fino ad ogni genere di dolcetto fatto in casa, oltre al tradizionale Panettone e Pandoro.

A casa mia, nonostante la famiglia allargata e le immancabili ‘contaminazioni e variazioni’, rimangono immutate certe abitudini legate più al sapore dei ricordi che al gusto, per cui molti ingredienti arrivano da mercati e mercatini, non è Vigilia senza le frittelle di bianchetti e le mele fritte, che arrivano a tavola mescolate al calamaro, ai gamberetti, al baccalà, al broccolo e al carciofo (bandite le carote), mentre al Pranzo di Natale non può mancare sua signoria ‘La Faraona’.

On line è pieno di suggerimenti e ricette per chi vuole rimanere fedele alla tradizione e per chi brama di stravolgerla, dal fritto in pastella ai biscotti da appendere all'albero di Natale. Molti anche i libri che trattano l'argomento da ogni punto di vista.

Indipendentemente da quanto potrete o deciderete di spendere, cosa ci sarà questo Natale sulle vostre tavole? Sara 'magro' o 'succoso'? Tradizionale o innovativo? Dove comprerete gli 'ingredienti? Consigli, suggerimenti e link di ricette sono graditissimi.

Foto: Flickr

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