La Tana della Lupa: Parlando con l'Ultras

Gabriele Ultras Roma

Visto che siamo in pausa nazionale, e visto che i giocatori sono in silenzio stampa (che a Roma pare vada molto di moda), decidiamo di dare davvero la parola a voi tifosi, e intervistiamo per 06 blog un giovane ultras della Roma. Gabriele, 21 anni. Gli argomenti della nostra chiacchierata sono tanti, considerando anche il momento e ci piace la schiettezza del ragazzo, che spazza via tanti luoghi comuni sulla visione dei benpensanti. Cerchiamo di fare un sunto.

Tu sei tifoso, un ultras, o ti secca essere etichettato così?

Mi sento un ultras, non mi dà fastidio essere etichettato in questa maniera

Che rapporto hai con gli altri e in genere che pensi del fenomeno ultras?
Con gli altri ultras romanisti ho un buon rapporto, io credo che la curva sia l'ultimo baluardo di aggregazione sociale. Ci si può trovare tantissime persone provenienti da ceti sociali differenti. Credo che tutti gli ultras siano delle persone da stimare perché seguire assiduamente una squadra vuol dire fare moltissimi sacrifici, soprattutto di natura economica. A tal proposito volevo segnalare che a Milano con l'Inter siamo stati "rapinati" (30 euro per il terzo anello)!


La tua posizione sulla tessera del tifoso? Hai partecipato alla manifestazione romana? E' servita?
La tessera del tifoso è in parte condivisibile perché con questa "card" si potrà accedere a tutti gli stadi senza restrizioni. Non ho partecipato alla manifestazione di Roma perché credo che manifestare su questo sia inutile, e non credo sia servita

Perché però tanti ultras la trovano ingiusta? Non bastava il biglietto nominativo?

Il biglietto nominativo fa ride i polli, può entrare chiunque col nome di un altro

Che rapporto avete con le forze dell'ordine?
Le forze dell'ordine non amano molto i tifosi, non siamo ben visti. Mi ricordo che dopo la finale di Supercoppa persa a Milano dovemmo dormire in stazione ed un carabiniere ci disse che noi non potevamo muoverci perché eravamo "soggetti socialmente pericolosi".

Da quando sei tifoso? Quando hai capito che era amore vero?
Sono tifoso della Maggica dai primi anni novanta, il primo ricordo nitido è il gol di Moriero in coppa Uefa contro lo Slavia Praga. Ho capito che era un amore immortale quando ho pianto durante la partita di addio al calcio di Giuseppe Giannini, il mio primo capitano!

E da quando segui fisicamente la Roma?
La seguo dalla prima partita allo stadio che fu un Roma-Piacenza 2-2 della stagione 98/99. Da quest'anno però vado quasi esclusivamente in trasferta perché ho deciso di non abbonarmi in segno di protesta contro la gestione societaria

Ecco, veniamo a noi, ai panni nostri. Che ne pensi di questa stagione? Di questa Roma? Della società?

Come tifoso ho capito che quest'anno la Roma dovrà volare basso, questa dirigenza societaria non ha rispetto per i veri tifosi, non siamo tutelati, anzi io credo che stiano tentando di allontanarci dallo stadio... I giocatori sono sempre gli stessi, purtroppo siamo Totti-dipendenti e quando manca lui la squadra fatica molto. Ranieri ha la mia stima come romano, ma non ho gradito le sue ultime esternazioni. Noi tifosi ci dobbiamo far sentire. Eccome.

Hai fischiato al goal di Vucinic col Bologna?

A Roma-Bologna non ero allo stadio, l'ho ascoltata per radio e al gol di Vucinic ho fischiato lo stesso. Voglio aggiungere una cosa importante, in occasione di Roma-Fulham ha vinto la curva, noi abbiamo portato la squadra alla vittoria cantando per 90 minuti! I giocatori se ne vanno noi restiamo e resteremo per sempre.


Ci credi nel nuovo stadio? Ti piace il progetto?

Non credo nel nuovo stadio, non amo molto il progetto anche perché io sono cresciuto con l'Olimpico nel cuore, amo quello stadio più che mai.

Cosa ti piace del mondo calcio? Vale ancora la pena essere tifosi?
Il calcio mi piace molto perché è un gioco semplice che riesce a far innamorare milioni di persone. Ma io amo soprattutto l'ambiente della curva, poche persone possono capire la gioia che si ha per un gol sotto il settore, è bellissimo vedere quel pallone che gonfia la rete... quasi un opera d'arte.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: