
E’ iniziato dalle prime ore di ’stamattina, mercoledì 18 Novembre lo sciopero nazionale indetto dalle Organizzazioni Sindacali del settore di Igiene Ambientale. La protesta durerà 24 ore e vede l’adesione anche dell’AMA dal primo turno di mercoledì 18 fino alle 04 e 30 di giovedì 19 novembre.
Le conseguenze sono quelle che potete immaginare: accumulo di rifiuti e situazioni di scarso decoro e igiene nei pressi dei cassonetti. ‘Curiosamente’ l’AMA aderisce allo sciopero proprio nei giorni in cui viene messo in atto il nuovo piano assunzioni con 164 nuovi dipendenti che prenderanno servizio: 115 operatori ecologici e 49 autisti.
La società assicura comunque i lavori impellenti e, per limitare le difficoltà l’azienda chiede il sostegno da parte dei cittadini, invitandoli a non abbandonare sacchetti dei rifiuti in terra. Per interventi di emergenza, è attiva 24 ore su 24 la Centrale Operativa ai numeri 06/51693339, 06/51693340 e 06/51693341.
Foto | Flickr
rondoner
18 nov 2009 - 11:23 - #1andiamo bene… proprio bene…
cittadino
18 nov 2009 - 11:50 - #2mi piacerebbe prendere a calci nel sedere i “colletti bianchi” dell’AMA per quanto riguarda la gestione dei rifiuti differenziati, in particolar modo la loro raccolta, lo svuotamento dei cassonetti: cosa diavolo gli è preso da settembre? cosa è successo per far si che i cassonetti siano perennemente stracarichi? perchè prima passavano 2-3 volte a settimana mentre ora passano 2-3 volte al mese? perchè devono far esasperare a tal punto la gente da farla desistere, dopo tanto sforzo, dal fare anche una differenziata minima?
la gente che abita nel mio condominio ed in quelli adiacenti oramai s’è stancata di trovarli sempre saturi, sono in pochi che lasciano le buste della plastica/metalli/vetro fuori dai cassonetti e sono sempre di più quelli che buttano il tutto (”faticosamente” selezionato a casa) dentro il cassone verde della indifferenziata.
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lo stesso accade in tutto il quartiere, colli aniene, non è un problema legato alla mia strada.
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posso gentilmente sapere cosa sta succedendo? accade anche in altre zone?
sandokan71
18 nov 2009 - 12:23 - #3Vi faccio partecipi di una mia esperienza.
E’ venuto a Roma un mio nipote acquisito di nazionalità Moldava.
Vive a Chischinau, la capitale. Camminando per il quartiere Primavalle ha esclamato “ma perché qui è tutto sporco? Ci sono carte, sigarette, buste…”
Allora mi sono ricordato di una cosa che mi ha colpito quando sono stato a Chishinau, li non è sporco come da noi.
Fateci caso, sono più gli extracomunitari a buttare la carta nei cassonetti che gli italiani. Gli italiani, i romani in questo caso, sono degli zozzoni.
Sara543
18 nov 2009 - 12:51 - #4E’ verissimo, roma è una pattumiera a cielo aperto, è anche pieno di ccafoni che gettano di tutto dai finestrini delle auto. Quanto all’Ama, poverini… in questi tempi di precariato, disoccupazione e contrattini finti, sciopereranno per la quattordicesima che gli sebra troppo bassa?
Sia loro che quelli del cotral li prenderei a calci, tutti col contratto e posti sicurissimi…
riprendiamoci-roma
18 nov 2009 - 14:16 - #5Ma quando mai hanno pulito questi qua? Fanno solo finta. E scioperano pure…
Renato1975
18 nov 2009 - 19:57 - #6Ma se questi scioperano, c’è il rischio che Roma diventi una città sporca…
luvi
18 nov 2009 - 22:18 - #7Saranno due-tre giorni che la situazione è già critica. E il nazifascista messo ai vertici da alemagno che fa?
jamiel
19 nov 2009 - 14:26 - #8ma perché non vanno a pulire tutta la monnezza che c’è in parlamento ??