Al Gemelli arriva il primo paziente dipendente da Internet


Credeteci o no, c'è gente che sta davvero male, riguardo ai social network. Chi di noi non avrebbe un paio di nomi di miei conoscenti da suggerire? Ma a partire da oggi la cosa si fa un po' più seria e preoccupante, perché l'iniziativa di un ambulatorio del Policlinico Gemelli di Roma, dedicato esclusivamente alle patologie psichiatriche da "dipendenza da web", ha accolto il suo primo paziente.

Anche ai tempi dell'Internet, per così dire, "asociale" il rischio di dipendenza per certi individui era forte. Figuriamoci ora, che lo stesso tempo trascorso davanti a uno schermo può fornire l'illusione di aver socializzato, oltre che giocato, letto, imparato.

Il paziente di oggi è un uomo, come gli altri 6 che hanno prenotato una visita, ma non si sono ancora sottoposti alle cure. Lo psichiatra Federico Tonioni conferma l'impegno intrapreso il giorno dopo l'apertura della struttura:

"L'utilizzo patologico di internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli manifestati da tossicomani in crisi di astinenza. Garantiremo ai nostri pazienti di contenere quel malessere che per molti durante l'astinenza dal web si trasforma in ansia, depressione e paura di perdere il controllo di ciò che accade in internet".

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: