
Per la generazione del web Maria Angiolillo significherà soprattutto la padrona di casa del celeberrimo portone su Trinità de’ Monti, che tante volte l’obbiettivo di Umberto Pizzi, per la rubrica “Cafonal” di Dagospia, insieme a centinaia e centinaia di ospiti celebri del giornalismo, della politica e dello spettacolo. Tutti irrimediabilmente accorsi per uno degli inviti seriali della signora Maria a prendere parte ad una delle sedute della sua “quarta camera” (in qualche caso anche la “terza”, perlomeno nei momenti bui per Bruno Vespa).
I più anzianotti, invece, la ricorderanno anche come la brillante moglie del senatore Renato Angiolillo, fondatore del quotidiano Il Tempo, di cui era la vedova molto attiva.
All’età di 80 anni si è spenta ieri, e prova del grande prestigio che aveva conservato e arricchito anche negli ultimi anni ne sia il fatto che l’annuncio della sua morte lo ha dato un deputato del Pdl (Giuseppe Consolo), a Montecitorio, chiedendo e ottenendo un minuto di silenzio da parte di tutta l’assemblea.
Moderatore
16 ott 2009 - 18:10 - #1Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.