
Un po’ per i furbetti che viaggiano gratis, per la mancanza di controlli adeguati che non scoraggiano atti di vandalismo e criminalità, il buonsenso e un pizzico di nostalgia potrebbero far tornare il bigliettaio sugli autobus della Capitale. Nell’immagine un sorridente bigliettaio nel 1955, dalla sua postazione vicino dell’ingresso posteriore.
Probabilmente se non fosse per Aldo Fabrizi il Cesare di Avanti c’è posto e tanto cinema, molti di noi nemmeno ricorderebbero questa vecchia figura professionale scomparsa a Roma tanto tempo fa, anche se a molti non giovanissimi sarà capitato di sedersi sul trespolo del bigliettaio lasciato in disuso sugli autobus verdi prima dell’avvento di quelli arancione.
La sperimentazione per un anno si concentrerà almeno all’inizio sulle linee di autobus che attraversano le zone centrali della Capitale, come il 64, 46, 490, 49, 492, 81 e 70. Assicurando una maggiore sicurezza e decoro per i mezzi, forse anche qualche nuovo posto di lavoro, la proposta arriverà entro novembre, in commissione congiunta turismo-mobilità del Campidoglio.
Al consiglio spetterà l’ok definitivo. Per un sondaggio dell’Osservatorio Ermes l’82% degli intervistati sarebbero favorevoli al ritorno del bigliettaio per un sacco di ragioni. Così d’istinto, l’idea di sostituire un obliteratrice con un essere umano, magari anche loquace e sorridente, non mi spiace affatto. Voi cosa ne pensate?
Via | Ansa
cynewulf2
14 ott 2009 - 13:48 - #1In pratica quello che in altri stati viene fatto dall’autista verrebbe fatto da un uomo extra :)
Sono comunque favorevole!! :)
cittadino
14 ott 2009 - 14:02 - #2favorevolissimo.
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ho un “ma”…: che indennità daranno a queste nuove figure? se già oggi i conducenti sono rinchiusi nel loro posto di guida da un vetro ed in futuro sono previsti posti di guida “blindati” (vedi linee di periferia), i bigliettai dovranno viaggiare con il corpetto anti proiettile indossato? sai quanto sarà facile per il “bullo / drogato / mentalmente instabile” puntargli contro qualcosa per sottrargli l’incasso?
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auguri, ne avranno bisogno!
zapata
14 ott 2009 - 14:06 - #3quoto cynewulf, e anche io sono favorevole
zapata
14 ott 2009 - 14:07 - #4@cittadino: al centro di Roma questi problemi dovrebbero essere meno frequenti… non pensi?
Simone84hp
14 ott 2009 - 14:16 - #5Il bigliettaio deve anche dare sicurezza ai passeggeri…quindi la sua figura dovrebbe anche dissuadere i malintenzionati e se ce ne fosse il bisogno un giorno li fornirei un manganello per la propria incolumità!
Mr Kappa
14 ott 2009 - 14:21 - #6Io me lo ricordo il posto del bigliettaio, nonna mi ci metteva sempre :°)
Forse se scavo nella memoria potrei anche aver visto qualche residuo di bigliettaio, sono classe 78 ;)
Comunque sono molto favorevole per quanto riguarda il centro, un pò dubbioso anche io per quanto concerne le periferie dove sarà a mio avviso a rischio rapine di continuo :(
LuVi
14 ott 2009 - 14:32 - #7Che roba! Mi piace questo ritorno al passato! Certo è che se fossimo un paese più civile basterebbe una macchinetta emettitrice a bordo :)
MattSid
14 ott 2009 - 14:45 - #8Wow, mi è capitato anche a me di trovarmi su vecchi autobus con quello spazio libero, ma non sapevo che veniva utilizzato così.
Sarei favorevole alla loro reintroduzione, sono sicuro che i costi aggiuntivi verrebbero automaticamente recuperati con i soldi risparmiati dal pagamento del biglietto da parte degli evasori e dal risparmio sui costi di manutenzione degli atti vandalici.
cittadino
14 ott 2009 - 14:58 - #9@zapata: l’articolo (e le notizie che avevo sentito anche io in tempi recenti) parlano di una prima sperimentazione al centro di roma, ottimo, aiuterebbe anche i turisti.
l’articolo (e le notizie che…) davano per certa anche l’estensione del servizio su tutto il territorio romano, periferie incluse; è su queste che si concentrano le mie perplessità…da un lato il bigliettaio sarebbe una figura in più da rispettare sull’autobus e dissuaderebbe tutti i (molti…un bel po’…forse qualcuno!) mentecatti che girano in strada….ma dall’altro tutto questo sarebbe possibile solo se questi girassero armati, corazzati, con un 7° dan in arti marziali, un dobermann accanto, un fossato con i coccodrilli davanti!
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estremizzo, è logico, ma li vedo male nelle nostre periferie…
maxxroma
14 ott 2009 - 15:21 - #10E’ il caso di dire proprio che “Si stava meglio quando si stava peggio”: Eh si calza proprio a pennello, come questa tante altre situazioni dal passato tornano ad essere buone idee!
marco0909
14 ott 2009 - 15:27 - #11assolutamente favorevole.
P&D
14 ott 2009 - 15:53 - #12Visto e considerato che l’autista non può svolgere (a Roma) il ruolo di bigliettaio per motivi di anarchia conclamata, sarebbe anche possibile e più economico mettere un team di 4 controllori (cintura nera kung-fu) in borghese, ogni 8 o più autobus “a caso”. Il bigliettaio da solo invece, mmhhh, la vedo dura…
Gabroma
14 ott 2009 - 15:54 - #13non posso essere contrario alla possibilità di acquistare biglietti a bordo, ma mi chiedo che senso abbia un biglia¡ettaio. In europa è normale poter acquistare i biglietti a bordo direttamente dall’autista. nelle città estremamente grandi, tipo parigi e londra, gli autisti/bigliettai sono sostituiti da macchinette emettitrici o nei mezzi o a tutte le fermate a causa degli evidentemente improbabili costi di un servizio svolto da personale adibito.
mi chiedo perchè sia così impensabile a roma. ma forse mi posso rispondere da solo, perchè per 50 anni abbiamo lasciato senza controlli il trasporto pubblico, quindi non esiste più il concetto di rispettare le regole, salire e scendere dalle porte adeguate e quant’altro. forse più che bigliettaio a bordo si dovrebbe imporre più civilità nell’uso dei mezzi….
MetalSho
14 ott 2009 - 16:25 - #14Il biglietto non lo farei vendere dall’autista per motivi pratici. Nelle grandi città Europee le strade sono più larghe ed esistono più corsie preferenziali (oltre ad avare un traffico nettamente inferiore).
Se a Roma mettessero l’autista a vendere biglietti si formerebbero code infinite oltre a rallentare ulteriormente le corse che già ad oggi non brillano in puntualità.
Buona cosa il “bigliettaro” umano se serve anche come controllore, altrimenti basta e avanza il distributore automatico che già si trova sul alcuni mezzi.
MetalSho
14 ott 2009 - 16:26 - #15P.S.
Quando ero piccolo me li ricordo i “bigliettari” e sono dell’83.
Sound
14 ott 2009 - 17:02 - #16che cavolata immensa……invece di fare l’autista anche bigliettaio….che più di tot posti non si deve entrare???
va be…
IL.Renato
14 ott 2009 - 21:19 - #17qualcosa di buono ogni tanto in questo paese la fanno, va
Gabroma
15 ott 2009 - 10:52 - #18@metalsho: davvero? wow, io sono 82 e davvero non ne ho memoria, mi ricordo il posto del bigliettaio in qualche vecchio 990….
per gli altri. non sono d’accordo. a roma non c’è più traffico che a parigi o a Bruxelles, c’è più anarchia. quello si. ci sono corsie preferenziali mai rispettate, parcheggio selvaggio in tripla fila. questo fa rallentare il servizio pubblico, sicuramente non un briciolo di coda per comprare il biglietto. in più per irdurla ulteriormente si potrebbe adottare la tecnica bruxellese. il bigliotto comprato a bordo costa 30 centesimi di più. ecco che tutti si affannerebbero a comprarlo alle macchinette e chi proprio non ce la fa spende 30 centesimi in più maledicendosi per essersi dimenticato di farlo prima. è anche un incentivo all’uso dell’abbonamento….
MetalSho
15 ott 2009 - 17:21 - #19@Gabrona
Io abito in periferia, forse lì li hanno tolti più tardi. ;-)
“a roma non c’è più traffico che a parigi o a Bruxelles”
Considerando che le strade sono larghe il doppio e che hanno un f*ttio in più di metro, mi sembra improbabile che abbiano il nostro stesso problema di traffico.
fabio nolli
15 ott 2009 - 19:47 - #20sicuri che verrebbero rapinati e/o aggrediti SOLO in periferia?
un po’ banalotto sto stereotipo…